Norme Tecniche Costruzioni, classificazione sismica e Appalti: avanti tutta

14/12/2016 3242

Il nuovo governo Gentiloni, confermando Graziano Delrio al MIT, è atteso alla definizione di provvedimenti 'pendenti' e importanti quali classificazione sismica degli edifici, Norme Tecniche per le Costruzioni e decreti attuativi e correttivo del Nuovo Codice Appalti

Non ci si fermerà, sul fronte NTC, classificazione sismica e decreti attuativi, con correttivo, del Nuovo Codice degli Appalti. Lo ha già lasciato intendere il neo premier Gentiloni al primo discorso alla Camera, ma la conferma la si è avuta soprattutto con la riproposta di Graziano Delrio al Ministero delle Infrastrutture. Ora si attendono i provvedimenti.

Norme tecniche per le costruzioni
Siamo sempre fermi lì, all'ultima bozza aggiornata (al 9 settembre) delle NTC, trasmessa dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del MIT alla Conferenza Unificata prima della riunione del 22 settembre. Ci sono stati diversi rinvii dell'Intesa sul testo di cui al dPR 380/2001 e al decreto-legge 136/2004, convertito dalla legge 186/2004, obbligatoria per la pubblicazione delle NTC che andranno a sostituire quelle del 2008, in Conferenza Unificata, l'ultima il 24 novembre scorso.

Le NTC del 2008 hanno raggruppato per la prima volta in un solo testo i criteri di verifica della sicurezza per tutte le tecnologie costruttive (stabilità dei terreni, muratura, cemento armato, legno, acciaio) e hanno unificato criteri di valutazione, livelli di sicurezza, modalità di progettazione, certificazione dei materiali, collaudi e norme per gli edifici esistenti. Inoltre, hanno previsto l'obbligatorietà delle verifica sismica su tutto il territorio nazionale e l'obbligo dei calcoli strutturali col metodo agli Stati Limite, basato sugli Eurocodici. Le nuove NTC ne sono un aggiornamento, anche a livello lessicale e di uniformazione terminologica, ma continuano a farsi attendere.

Codice Appalti: attuazione e correttivo
Dopo la pubblicazione del decreto sulle opere superspecialistiche, si attendono altre norme attuative, in particolare il decreto sui livelli di progettazione, che dovrebbe fare da 'garante' all'applicazione del Decreto parametri bis (DM 17 giugno 2016).

In attesa di pubblicazione anche il decreto sul direttore dei lavori, quello sui requisiti per la partecipazione alle gare di progettazione e la norma per la redazione dei piani triennali delle opere pubbliche.

Per quel che riguarda il correttivo del d.lgs 50/2016, si 'narra' che dovrebbe essere approvato entro il 18 aprile 2017 con, tra le modifiche più rilevanti, la possibilità di portare da cinque a 10 anni il periodo di ottenimento qualificazione SOA e di alzare a 2.5 milioni la soglia di aggiudicazione degli appalti con il metodo dell'offerta più vantaggiosa.

Classificazione sismica degli edifici
I lavori per la stesura di linee guida che introdurranno sei classi, dalla A alla F, indicative del rischio cui è sottoposto l’edificio e il modo in cui risponde ad un evento sismico, sono iniziati (ma non si sa quando finiranno, o almeno così pare). In tal modo si consentirà il miglioramento antisismico generato da un intervento di messa in sicurezza non solo dal punto di vista strutturale, ma anche da quello economico, perché in base alle condizioni degli edifici, verranno misurati infatti i costi necessari per riparare i danni causati da un terremoto.
 
Nelle linee guida, che consentiranno la piena operatività del Sismabonus contenuto nella Legge di Bilancio 2017 recentemente approvata, saranno inoltre comprese le indicazioni cui i professionisti dovranno attenersi per classificare l’immobile e certificare il miglioramento ottenuto con l’intervento.