Terremoto: elenco speciale dei Professionisti senza tetto cumulabilità incarichi

16/12/2016 13142

Trovata l'intesa per i requisiti dell'elenco speciale dei professionisti - progettisti ammessi alla ricostruzione nelle zone terremotate: niente tetto alla cumulabilità degli incarichi, solo un'autoregolamentazione. Il numero massimo di incarichi assegnabili sarà legato alla struttura dello studio

Non sarà previsto un tetto alla cumulabilità degli incarichi per i progettisti iscritti nell'elenco speciale dei professionisti 'ammessi' ad operare nelle zone terremotate. L'intesa, raggiunta presso la Cabina di coordinamento (composta da Vasco Errani e dai 4 presidenti delle regioni coinvolte) lo scorso 13 dicembre, prevede solamente una sorta di autoregolamentazione raccomandata ai professionisti, con alcune clausole vincolanti specificate nel contratto di appalto e che riguardano il rapporto tra progettista e committente, a tutela di quest ultimo in caso di inadempienza del primo.

Inoltre, si è parlato di regolamentazione, nei limiti di legge, del business legato all'attività di progettazione per la ricostruzione privata: qui ci si rifà all'art.34 del decreto legge 89/2016 (recentemente convertito in legge ma in attesa di pubblicazione in GU), che attribuisce al commissario il compito di definire - con propria ordinanza - i criteri generali e i requisiti minimi per l'iscrizione dei professionisti nell'elenco e di adottare un "avviso pubblico" per consentire ai professionisti interessati di chiedere l'iscrizione nell'elenco.

Di fatto, si vuole evitare la concentrazione di troppi incarichi in mano a pochi progettisti, magari anche poco strutturati, che poi non riuscirebbero a farvi fronte, come successo nelle precedenti esperienze di ricostruzione. Per questo, la legge suggerisce di legare il numero massimo di incarichi alla struttura dello studio professionale, ma sempre nell'orbita dell'autoregolamentazione.

Il Magazine

Sfoglia l'ultimo numero della rivista Ingenio

Newsletter Ingeio

Seguici su