Anche la Campania si dota del Catasto Energetico Regionale

C2R 27/02/2017 3038
Approvato il Disegno di Legge della Regione Campania sul Catasto Energetico Regionale e la disciplina delle procedure di controllo
 
La Regione Campania si dota di una norma quadro sulla tematica dell’efficienza energetica degli edifici, sia con riferimento agli Attestati di Prestazione Energetica (APE) che agli Impianti Termici per la climatizzazione invernale ed estiva, in armonia con le normative nazionali.
A tal fine è stato infatti approvato con la Delibera della Giunta Regionale n. 89 del 21/02/2017 il Disegno di Legge su “Norme in materia di impianti termici e di certificazione energetica degli edifici” proposto del Vicepresidente Fulvio Bonavitacola e dell'Assessore alle Attività produttive Amedeo Lepore.
 
Il Disegno di Legge approvato:
·        prevede l’istituzione del Catasto Energetico Regionale, articolato
nel Catasto regionale degli Impianti Termici e
nel Catasto regionale degli attestati di prestazione energetica,
·        fissa i principi per lo svolgimento delle attività di controllo sul funzionamento degli impianti termici, sulla loro efficienza energetica e sugli attestati di prestazione energetica degli edifici.
 
L’istituzione del Catasto Energetico Regionale, consentendo di monitorare le performance del patrimonio edilizio e di individuare indicatori e trend di consumo e fabbisogno grazie ai database di dati energetici degli edifici e degli impianti in essi installati, rappresenta per la Regione Campania uno strumento necessario per la calibrazione delle azioni di sostegno ed incentivazione e per la pianificazione degli interventi di riqualificazione, con un prevedibile impulso alla crescita economica legata anche alle attività edilizie.
 
Il DdL individua come Autorità Competenti, cui sono affidate le funzioni di controllo, accertamento ed ispezione degli impianti termici e di controllo sugli Attestati di Prestazione Energetica con le modalità e le cadenze previste nell'articolato normativo e nei suoi allegati:
1.      i Comuni con popolazione superiore a 40.000 abitanti;
2.      per i restanti Comuni, la Città Metropolitana di Napoli e le Province secondo i rispettivi ambiti territoriali di competenza.