Efficienza energetica dei sistemi ibridi per il riscaldamento ambienti

RIASSUNTO


Le pompe di calore aria-acqua sono tecnologie particolarmente adatte ad aumentare il rendimento nei sistemi di riscaldamento ambiente, grazie ai coefficienti di prestazione e alla facilità di installazione.

Tuttavia, un grande limite per l’adozione di queste macchine è costituito dalla limitata potenza disponibile, dovuta alla necessità di evitare sovradimensionamenti dannosi per la vita utile della macchina e per questo motivo usualmente si adotta un sistema di integrazione costituito da resistenze elettriche. A causa però del basso rendimento di questa soluzione risulta interessante l’adozione di sistemi ibridi costituiti dall’abbinamento con una caldaia a condensazione che intervenga quando la potenza fornita dalla pompa di calore non è più sufficiente o quando il rendimento della pompa di calore, che è negativamente influenzato dalla diminuzione della temperatura esterna, scende sotto quello della caldaia.

In questo lavoro, utilizzando le norme UNI TS 11300-2 e UNI EN 15316 già in vigore e la UNI TS 11300-4 in via di emissione, si è sviluppato un modello di calcolo del rendimento stagionale di un sistema di questo tipo e mediante esso si è effettuato un confronto dell’applicazione su un edificio esistente in alternativa a quello con integrazione elettrica.

I risultati dimostrano l’incremento del rendimento di produzione ottenibile dall’adozione del sistema ibrido e quantificano le opportunità di riduzione del fabbisogno energetico del parco edilizio esistente.

 

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