Elisa Valero Ramos, specializzata in bioclimatica, ospite a Cersaie 2017

CERSAIE 04/04/2017 1702

E’ l'architetto spagnolo Elisa Valero Ramos il primo ospite del programma culturale "costruire abitare pensare" di Cersaie 2017, con una conferenza si tiene presso la Galleria dell'Architettura in occasione della manifestazione. Il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno si svolge a Bologna dal 25 al 29 settembre. 

Specializzata in progettazione bioclimatica e risparmio energetico, inizia la sua carriera in Messico con il restauro dell'opera di Felix Candela, 'Los Manantiales' e dal 1997 ha aperto il suo studio di fronte a L'Alhambra, a Granada. Da sempre i suoi progetti hanno avuto legami con il mondo dell'arte: sua madre era una pittrice e l'ha guidata alla scoperta del mondo attraverso la tavolozza. Nella scuola materna El Serrallo di Granada, Elisa Valero Ramos si cimenta con un tema a lei particolarmente caro, quello dell’architettura dedicata all’infanzia, dove ha espresso i suoi principi progettuali, tra i quali il definire lo spazio attraverso pareti bianche a forte andamento orizzontale. Un altro progetto molto significativo è la Chiesa per il culto di Santa Josefina Bakhita a Motril, nella quale Elisa Valero Ramos ha sviluppato un uso sapiente e appropriato della luce in un’architettura sempre attenta alla valorizzazione delle risorse e dei materiali a disposizione.

Il suo è un curriculum di assoluto rispetto. Professore Ordinario di Progettazione Architettonica presso la Scuola Tecnica Superiore di Architettura di Granada, visiting professor presso la Technische Universität di Berlino Institute für Architektur, insegna presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Roma Tre, presso la Facultad de Arquitectura de l'UNAM México, presso il BTU Architettura Scuola Cottbus, visiting professor presso La Royal Academy of Fine Arts School of Architecture di Copenhagen, e la Escola da Cidade di San Paolo. Insegna inoltre presso la London South Bank University e alla Facoltà di Architettura di Mantova. Visiting professor al Master in Restauro e Conservazione del Patrimonio Politecnica dell'Università di Valencia. 

Ha conseguito il Master in Housing Collective, Master in Lighting Design architettonico e Master in Ambiente e Architettura Bioclimatica presso la Scuola Tecnica Superiore di Architettura di Madrid. Esaminatore esterno alla scuola di Architettura AA di Londra e alla Universidad Nacional de Colombia per il Master in Architettura nel 2016.

Infine è stata coordinatore della squadra dell'Andalusia per la costruzione della casa solare Patio 2.12, dove diciotto squadre provenienti da dodici paesi hanno gareggiato nella progettazione e nella costruzione della casa ad energia solare più efficiente del mondo e nel quale si è aggiudicata il primo Premio in Comunicazione e sensibilizzazione sociale, il primo Premio in Energia Efficiency, il First Award nel bilancio energetico e il primo premio come progetto favorito dal pubblico.