Consolidamento di una pavimentazione industriale con la tecnologia pali precaricati di SYSTAB

SYSTAB 18/04/2017 4419

Tipologia intervento
Pali Precaricati SYSTAB infissi nel terreno a pressione mediante l’impiego di martinetti idraulici, a contrasto con la struttura da consolidare.

Luogo intervento
Stabilimento Industriale TRW ZF - San Giovanni di Ostellato (FERRARA)

LA PROBLEMATICA
Nel mese di Gennaio 2017 SYSTAB ha eseguito il consolidamento della pavimentazione industriale presso uno degli stabilimenti TRW ZF nell’Area SIPRO di San Giovanni di Ostellato (FE).
Il cedimento della suddetta pavimentazione riguardava ampie parti dell’area di produzione della fabbrica, in cui si opera con macchine di altissima precisione per lavorazioni meccaniche.
Trovandoci nella bassa pianura padana il cedimento era legato alla presenza di importanti spessori di terreni altamente compressibili (argille e limi argillosi con lenti torbose in falda acquifera) fino ad almeno 7-8 metri di profondità, quote a cui si incontravano poi le sabbie via via più addensate.

L’INTERVENTO DI CONSOLIDAMENTO CON PALI PRECARICATI SYSTAB
Il primo problema da affrontare era quello di realizzare un intervento di consolidamento e stabilizzazione della pavimentazione risolutivo, ma in tempi molto rapidi, senza interrompere il ciclo produttivo dell’Azienda e che quindi non comportasse l’uso di macchine operatrici ingombranti. A complicare il tutto la necessità assoluta di non produrre materiale di risulta e limitare la produzione di polveri. Infatti eventuali polveri andavano assolutamente contenute viste le lavorazioni di precisione in atto nello stabilimento TRW ZF.

La scelta è stata quella di impiegare i pali a contrasto precaricati di SYSTAB, un sistema che sfrutta i martinetti idraulici per infiggere a pressione i pali modulari in acciaio ad alta resistenza S355J, di diametro 76 mm (o superiori in caso di necessità). Nel caso descritto si è deciso, in accordo con il Consulente Tecnico della Committenza, l’Ing. Luigi Giuliani, di intervenire installando n. 23 pali di lunghezza media di 10,5 metri. Come prima operazione sono stati eseguiti i carotaggi di 90mm, del massetto di pavimentazione, impiegando una speciale carotatrice HILTI dotata di modulo di un contenimento per l’acqua, in modo da non avere dispersioni di liquidi durante il taglio del cemento armato. Successivamente le piastre in acciaio sono state collegate direttamente sulla pavimentazione con tasselli chimici, in modo da poter sfruttare il contrasto dello stesso massetto per infiggere i micropali con gli speciali martinetti SYSTAB. Al termine dell’infissione di ogni palo, avvenuta controllando in continuo le pressioni di installazione e con monitoraggio laser della pavimentazione, con i martinetti ancora in carico, è stato eseguito il collegamento finale del micropalo alla pavimentazione, con apposite resine epossidiche iniettate direttamente nello spessore del massetto.

TEMPISTICHE E VANTAGGI RISPETTO ALLE TECNOLOGIE TRADIZIONALI
Il sistema sopra descritto consente di ottenere il massimo da questa tecnologia ed in particolare di:

• avere la possibilità di controllare la pressione di installazione e collaudare la portata raggiunta da ogni singolo micropalo;
• installare i pali senza produrre materiale di risulta né vibrazioni e permettendo alla produzione della TRW ZF di proseguire senza alcuna interruzione durante tutte le fasi del consolidamento della pavimentazione;
• precaricare ogni palo con un carico superiore a quello di esercizio, imponendo il cedimento primario evitando assestamenti prolungati nel tempo;
• infine garantire un collegamento efficacie palo-struttura al termine delle opere ed un immediato ripristino della pavimentazione industriale.


 

Lavoro eseguito da:

Per ulteriori informazioni www.systab.it - info@systab.it