Inserimento delle Linee Vita nella ristrutturazione della Chiesa di San Giorgio a Modena

Coniugare le esigenze di sicurezza della copertura alle esigenze artistiche in modo da avere il minor impatto visivo
 
INTERVENTO SULLA CHIESA DI SAN GIORGIO (MO)
Gli interventi di recupero di edifici storici e artistici comportano il rispetto rigoroso di vincoli estetici ed architettonici imposti dalla Sovraintendenza alle Belle Arti. In questo contesto, anche la messa in sicurezza delle coper­ture deve presentare soluzioni discrete ed a basso impatto visivo. Nel recente incarico di ristrutturazione della Chiesa di San Giorgio, Sicurpal, azienda produttrice di Linee Vita dal 1997, ha collaborato alla definizione della solu­zione ottimale che integra le esigenze strutturali alle esigenze artistiche.
 
CHIESA DI SANG GIORGIO – CENNI STORICI
Situata in prossimità del Palazzo Ducale di Modena nel pieno centro storico della città, la Chiesa di San Giorgio sorge sui resti di un’antica chiesa medievale. La progettazione della struttura attuale, edificata a metà del Seicento, è attribuita al famoso architetto estense Gaspare Vigarani, con l’aiuto del Galaverna.
La facciata, invece, fu realizzata nel 1685 su disegno di Antonio Loraghi e presenta due livelli divisi da un ricco cornicione sporgente. A completamento della facciata, si stagliano nove statue marmoree, opera di Giovanni Lazzoni.
 
ESIGENZE DI SICUREZZA IN COPERTURA CON BASSO IMPATTO VISIVO
Nel 2017 sono stati avviati interventi di recupero della copertura dell’edificio e, in concomitanza, di installazione di linee vita volte a rendere sicuro nel tempo l’accesso e il transito sui tetti.
Il contesto di centro storico e il valore dell’edificio hanno portato la committenza ad esigere soluzioni a bassissimo impatto visivo, in armonia con i vincoli estetici e strutturali. La necessità di mettere in sicurezza è stata evidenziata su due livelli: sulla torre superiore, a pianta ottagonale, e sulla copertura inferiore. La struttura dell’edificio è solida, prevalentemente costituita da pietre.
 

LA SOLUZIONE ADOTTATA
I tecnici Sicurpal hanno presentato diverse soluzioni, approvate poi dalla direzione lavori, cercando di ottimizzare l’utilizzo e l’installazione dei punti di ancoraggio.
 
Particolare attenzione è stata posta alla parte superiore. La pianta ottagonale della struttura ha richiesto lo studio e la realizzazione di un prodotto ad hoc: i progettisti e la produzione Sicurpal, partendo da una curva a 90°, hanno realizzato un prodotto dalla curvatura e dal supporto più ampi, in grado di integrarsi con i pluviali esistenti. Tutte le variazioni sono state studiate seguendo le indicazioni fornite dall’impresa incaricata del restauro del coperto.
 
 
Nella parte inferiore dell’edificio è stata predisposta l’installazione della linea vita Shed line associata a golfari a parete, per permettere l’accesso sicuro alla copertura, e a punti singoli di ancoraggio, essenziali per prevenire l’effetto pendolo.
La natura della struttura non ha permesso di eseguire i calcoli strutturali. Per verificare la tenuta degli ancoraggi, i tecnici Sicurpal hanno quindi provveduto ad effettuare i test direttamente in cantiere al termine dei lavori.