Bando Periferie: sbloccati 800 milioni. Località e progetti

22/06/2017 3719

Bando Riqualificazione Periferie: la Corte dei Conti sblocca 800 milioni, assegnate il 75% delle risorse al Sud Italia e 160 milioni per il 2017.

La Corte dei Conti, con la delibera 2/2017, ha sbloccato 798.17 milioni di fondi  FSC 2014-2020 per il finanziamento di tutti i progetti inclusi nella graduatoria del dicembre 2016 del cd. Bando Periferie.

Ai primi 500 milioni previsti dalla Stabilità 2016, il Governo (CIPE) aggiunse altri 800 milioni a valere sul cd. Fondo Investimenti previsto dalla Legge di Bilancio 2017, e ulteriori 800 milioni a valere sulle risorse FSC, per 2.1 miliardi totali.

Sono 603.9 milioni, equivalenti a circa il 76% delle risorse, i fondi destinati a finanziare "interventi delle città metropolitane e dei comuni capoluogo che appartengono alla macro-area del Mezzogiorno e che si siano collocati utilmente in graduatoria". La restante quota di 194,27 milioni va invece a città metropolitane e città capoluogo del Centro e Nord Italia.

La delibera Cipe specifica inoltre che l'assegnazione finanziaria riferita all'annualità 2017 è pari a 160 milioni di euro sul totale delle risorse assegnate. Le ulteriori assegnazioni saranno definite in base ai fabbisogni indicati dagli enti beneficiari, e scaglionate anche in relazione allo stato di attuazione del programma. A livello di scadenze, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta della delibera gli enti beneficiari dovranno comunicare al CIPEi "i fabbisogni finanziari".

Bando Periferie: le specifiche
La riqualificazione delle Periferie voluta dal CIPE coinvolge aree dismesse, spazi pubblici, mobilità. Ma anche parchi, scuole e sicurezza del territorio: oltre ai sopracitati 2.1 miliardi per i comuni italiani, sono previste ulteriori risorse private (circa 900 milioni) e degli enti locali (300 milioni di investimenti) che, unite, arriveranno a toccare una quota di circa 3.8 milioni.

L'Anci, in un dossier, ha riepilogato tutte le cifre dell'operazione nel dettaglio: i progetti coinvolti sono 120, spalmati su 445 comuni, dei quali 348 si trovano dentro le città metropolitane "oggetto" del Bando Periferie. Esse possono chiedere il finanziamento sia come città metropolitane che come singolo comune.

Dall'approfondimento di Anci, si deduce che la quota di risorse più rilevante (il 15%) sarà impiegata sul recupero di aree dismesse. Subito dopo ci sono gli investimenti sugli spazi pubblici, al 14 per cento. Al terzo posto (13%) ci sono gli interventi legati alla mobilità (13%), seguiti dai progetti legati alla casa (12%). Ma nel piano rientrano anche investimenti su parchi e verde (5%), spese per le scuole (6%), per la sicurezza del territorio (3%) e le piste ciclabili.