Novità dal mondo delle costruzioni: Decreto per la modellazione elettronica (BIM)

Un altro passo verso la digitalizzazione delle costruzioni, ovvero verso il Building Information Modeling, si sta attuando con l'arrivo del decreto previsto dall'articolo 23 del Codice degli appalti. L'introduzione obbligatoria a partire dal 1 gennaio 2019 sancisce definitivamente il percorso di introduzione del BIM nel nostro paese, seppure partendo dalle opere di maggior valore. Vale tuttavia la pena di evidenziare due aspetti: il primo riguarda la possibilità per le stazioni appaltanti di richiedere in via facoltativa e premiale l'utilizzo del BIM; il secondo è rappresentato dalla necessità di costruire una propria esperienza partendo da progetti più piccoli e semplici, come sottolineato anche da Bilal Succar, professore dell'Università di Newcastle in Australia, in occasione del 2° Forum internazionale OICE sul BIM. Il consiglio è quindi di adottare quanto prima metodi e strumenti BIM.
Il decreto da adottare definisce le modalità e i tempi di progressiva introduzione dell'obbligatorietà dei metodi e degli strumenti elettronici (per la modellazione nell'edilizia e nelle infrastrutture) per gli appalti e per le concessioni di lavori, al fine di razionalizzare le attività di progettazione e le connesse verifiche. 
Download: relazione di accompagnamento alla consultazione pubblica sul decreto per la modellazione elettronica

tratto dalla newsletter tecnica ALLPLAN Italia

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