Metodi e risultati del processo di VAS nell'esperienza del piano d'ambito dell'AATO Laguna di Venezia

01/06/2012 2222

Tullio CAMBRUZZI*
Maria Rosa VITTADINI**
Erich TREVISIOL***
Giuseppe BALDO****
Giancarlo GUSMAROLI*****
Francesco PRA LEVIS******
Chantal TREVES*******
 

L’intervento proposto presenta il caso dell’AATO Laguna di Venezia focalizzando l’interesse sul processo di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) in itinere sviluppato durante la prima fase di attuazione del Piano d’Ambito (PdA), sugli strumenti predisposti per la sua realizzazione e sulla utilità dei suoi risultati al fine dell’orientamento del nuovo Piano d’Ambito.
Occorre ricordare che l’AATO Laguna di Venezia, fin dalla redazione del primo PdA approvato nel 2003, ha introdotto, in forma sperimentale, un processo di VAS al fine di indirizzare esplicitamente gli interventi verso una prospettiva di sostenibilità non solo tecnico-economica, ma anche ambientale e sociale. Quella sperimentazione è stata poi seguita, nella fase di prima attuazione del Piano, da un innovativo processo di VAS in itinere, nel quale sono stati elaborati e progressivamente affinati strumenti di monitoraggio e di ri-orientamento delle azioni rispetto agli obiettivi di Piano. Di particolare interesse la “matrice di valutazione”, ovvero uno strumento per la costruzione di un articolato e interconnesso sistema di indicatori, opportunamente implementato con dati derivanti dai gestori, dal monitoraggio dei molti soggetti con competenze ambientali che operano nell’ambito di pertinenza dell’AATO, nonché dai dati delle amministrazioni comunali.
La connessione dei risultati del monitoraggio VAS con il Sistema Informativo Territoriale contestualmente predisposto dall’AATO apre straordinarie potenzialità di partecipazione delle collettività e di coordinamento delle amministrazioni coinvolte. La matrice di valutazione, in particolare, ha offerto un quadro di interpretazione e di conoscenza particolarmente interessante ai fini della elaborazione del nuovo PdA, oggi in fase di aggiornamento.
Tali risultati hanno permesso, tra l’altro, di identificare proposte innovative rispetto ad un duplice ordine di finalità: da un lato per migliorare la coerenza tra gli strumenti della pianificazione urbanistica e territoriale e il PdA; dall’altro lato per integrare più efficacemente l’azione attuale e potenziale dell’ATO nel complesso e frammentato quadro che deriva dalla evoluzione normativa e, insieme, dalle nuove prospettive ambientali connesse al cambiamento climatico.
La presentazione del caso collocherà il processo di VAS e i suoi risultati nell’insieme sinergico delle azioni AATO tese alla sostenibilità. Azioni che comprendono, tra l’altro, un interessante processo di Agenda 21, il conseguimento della registrazione EMAS, il finanziamento di azioni per la fornitura e la tutela dell’acqua in paesi in via di sviluppo e la promozione dell’approfondimento scientifico intorno al problema della costruzione del bilancio idrico dell’area di competenza.

 

Memoria tratta dagli Atti del Convegno “Acqua e città 2011” - 4° Convegno Nazionale di Idraulica Urbana, Venezia, 21 - 24 giugno 2011

Il volume degli Atti “Acqua e città 2011” è in vendita su www.csdu.it, Centro Studi di Idraulica Urbana



* ingegnere (Direttore dell’AATO Laguna di Venezia con ruolo di coordinatore del progetto di ricerca)
** IUAV - Dip. Pianificazione del Territorio - Venezia, Santa Croce, 1957, (responsabile scientifico del progetto di ricerca)
*** IUAV - Dip. Pianificazione del Territorio - Venezia, Santa Croce, 1957
**** libero professionista, consulente IUAV, Spinea (VE)
***** libero professionista, consulente IUAV, Venezia
****** libero professionista, consulente IUAV, Mestre (VE)
******* libero professionista, consulente IUAV, Aosta


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