The Bod - la prima casa stampata in 3D in Europa che rispetta gli EBC

Redazione Inconcreto 13/09/2017 813

In queste ore una stampante 3D nel quartiere di Nordhaven nell'area portuale di Copenhagen sta stampando gli elementi del primo edificio abitabile costruito in Europa con questa tecnica e capace di superare il vaglio delle normative europee sull'edilizia.

Si tratta di una struttura in calcestruzzo che sarà adibita a ufficio-hotel di circa 50 metri quadrati di superficie e battezzata "The Bod" , iniziali dell'espressione "Building on demand" (Edifici a richiesta). Il progetto è della società danese 3D Printhuset che ha invitato investitori, stampa e cittadini interessati ad assistere alle prime fasi della stampa.

E' possibile vedere un video del processo di stampa su questo LINK

Ricerche di questo genere sono in corso sia in Italia, dove abbiamo uno dei principali esperti mondiali, l'ing. Enrico Dini (vedi uno dei nostri articoli sulle sue opere), nell'Unione Europea, in Russia - dove l'anno scorso una società a tirato su una casa in 24 ore - in Asia e Medio Oriente e anche in California, dove un progetto simile era stato sostenuto dal MIT. 

L'architetto Martin Tamke, specializzato in questo campo, snocciola le diverse opportunità della stampa in 3D in campo edilizio: il fatto che agevola la costruzione di forme complesse senza costi aggiuntivi come dimostra lo stesso progetto architettonico di "The Bod" che non contiene linee diritte a parte porte e finestre. Tuttavia ce n'è ancora di strada da fare, ammette Tamke, prima che la stampa in 3D degli edifici possa diventare la norma. I costi infatti sono ancora altissimi e dunque per il momento questa tecnica può essere utilizzata solo per progetti speciali e prototipi. In prospettiva però i benefici potrebbero riguardare anche l'abbassamento dei costi oltre che la velocità di costruzione, la durata e la sostenibilità. Anche se i risvolti problematici permangono a partire dalle componenti tossiche presenti in alcuni materiali usati per questo tipo di stampa.

Fonte: RAINEWS