POS obbligatorio: ok a taglio di costi e commissioni. Trenta euro di multa senza POS

18/09/2017 2168

Pagamenti con carta di credito/debito: approvato decreto che riduce i costi di commissione. Entro fine settembre il decreto con le sanzioni per i professionisti che non accettano pagamenti con il bancomat: 30 euro per ogni pagamento elettronico rifiutato

Meno commissioni per i pagamenti con carta (di credito e/o di debito) e divieto di sovrapprezzo in caso di pagamento effettuato con POS: il decreto del MEF approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri n.44/2017 del 15 settembre recepisce la direttiva dell’Unione europea sui servizi di pagamento nel mercato interno (cosiddetta PSD 2 – Payment Services Directive) e adegua la normativa nazionale al regolamento Ue relativo alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta.

Decreto sulle commissioni
Il decreto stabilisce che per i pagamenti tramite carta di debito e prepagata la commissione interbancaria per ogni operazione di pagamento non può essere superiore allo 0,2% del valore dell’operazione stessa, mentre per le operazioni tramite carta di credito la commissione interbancaria per operazione non può essere superiore allo 0,3% del valore dell’operazione. Inoltre, detta requisiti tecnici e regole commerciali uniformi, allo scopo di rafforzare l’armonizzazione del settore e garantire una maggiore sicurezza, efficienza e competitività dei pagamenti elettronici, a vantaggio di esercenti e consumatori.

Relativamente alle commissioni interbancarie per le sole “operazioni nazionali” tramite carte di pagamento, i prestatori di servizi di pagamento saranno inoltre tenuti ad applicare, per tutti i tipi di carte, commissioni di importo ridotto per i pagamenti fino a 5 euro rispetto a quelle applicate alle operazioni di importo pari o superiore, così da promuovere l’utilizzo delle carte anche per questi pagamenti. Inoltre, per quanto riguarda le sole “operazioni nazionali” tramite carta di debito, in via transitoria (fino al dicembre 2020), i prestatori di servizi potranno applicare una commissione interbancaria non superiore all’equivalente dello 0,2% calcolato tuttavia sul valore medio annuo di tutte le operazioni nazionali tramite carta di debito all’interno di ciascuno schema di carte di pagamento.

Decreto sulle sanzioni
In arrivo, di conseguenza, entro fine settembre, il decreto che fisserà le sanzioni per i professionisti, artigiani e commercianti che non accetteranno pagamenti via POS: secondo quanto preannunciato dal viceministro dell'Economia Casero, per ogni operazione rifiutata scatterà una sanzione di 30 euro.

L'obbligo di POS è stato introdotto dalla Legge di Stabilità 2016, ma è rimasto al momento inattuato per la mancanza di un decreto ministeriale che fissasse le sanzioni sui 'rifiuti'.