Sismica: in Toscana bando da 9 milioni per interventi di prevenzione

21/09/2017 1770

La regione toscana ha destinato 9 milioni di euro da investire nelle aeree a maggior rischio per gli interventi di prevenzione antisismica negli edifici privati.

Il bando con il quale si poteva accedere a questo finanziamento è giunto in dirittura d'arrivo proprio in questi giorni: sono state 672 le domande presentate per una richiesta complessiva di oltre 20 milioni di euro. Di queste, 327 sono state ammesse al finanziamento rientrando così nel budget previsto (esattamente 8milioni e 904 mila euro).

Le domande potevano essere presentate in 89 comuni toscani, ricadenti nella zona simica 2 e collocati nelle province di Arezzo, Grosseto, Firenze, Massa-Carrara, Lucca, Pistoia, Prato e Siena. Una priorità speciale, nell'ambito del bando, era stata poi riservata ai sette comuni della Valtiberina (Arezzo), destinatari di una quota pari al massimo del 20% del finanziamento.

Secondo i dati provvisori (il prossimo passo sarà l'approvazione definitiva delle graduatorie) la fetta più consistente delle domande ammesse a finanziamento è nelle province di Arezzo (116 domande ammesse, pari al 35% del totale), Massa-Carrara (98, pari al 30%) e Lucca (67, pari al 20%).

Le richieste di contributo per interventi di rafforzamento e miglioramento sismico sono state esaminate tenendo conto di criteri come: tipo di struttura, anno di realizzazione, pericolosità sismica del comune, superficie, occupazione giornaliera media, epoca di classificazione sismica, eventuali ordinanze di sgombero pregresse, eventuali vie di fuga.