Edilizia scolastica: i numeri di tutti i cantieri italiani

25/09/2017 1957

Grazie all'istanza presentata da AGI - Agenzia Giornalistica Italia, sono disponibili tutte le cifre e le mappe aggiornate dei lavori di edilizia scolastica in Italia

In totale, dal 2003 in Italia sono stati realizzati 12.000 interventi di ristrutturazione in 7.100 istituti scolastici su 42.000 totali (leggermente sopra il 15%), per una spesa totale di quasi 4 miliardi (3 miliardi e 924 milioni). I lavori sono serviti per l'adeguamento delle strutture alla normativa sismica e per il miglioramento strutturale ed energetico. Piccola ma importante precisazione: dal 2003 al 2014 sono state 'sistemate' appena 1.500 scuole, dal 2015 ad oggi tutte le altre.

I dati emergono dall'inchiesta di AGI, che, dopo un accesso civico ai dati al Ministero dell'Istruzione, ha elaborato (in collaborazione con l’agenzia di datajournalism Formicablu) le informazioni ricevute sui cantieri in corso e quelli completati assieme ad altri dati resi pubblici online dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Suddivisione regionale
In Lombardia (1145 edifici coinvolti) il numero più alto degli interventi. A seguire Calabria (686 scuole), Sicilia (665), Puglia (662) e Veneto (602). Per numero di interventi sugli stessi edifici, la Campania è di gran lunga in testa con 1041 interventi totali ma realizzati in 'sole' 252 scuole.

 

I dati, che si sommano a quelli 'open data' del sito cantieriscuole.it, non consentono di 'discriminare' fra le diverse tipologie di intervento (riqualificazione energetica, adeguamento antisismico, ecc.)

Dall'indagine emerge che oltre agli interventi, sono stati effettuati anche indagini diagnostiche sui solai: in totale, 7.300 indagini delle quali più di 6.100 concluse. Si evince che il numero di indagini richieste dagli enti locali delle regioni del Nord è quasi il doppio di quelle del centro e sud Italia.

Gli ultimi riferimenti normativi

  • 2014: viene lanciato il piano nazionale dell’edilizia scolastica voluto da Matteo Renzi che stabilisce un fondo unico per i cantieri delle scuole corrispondente ai 3,9 miliardi di euro spesi in tutto per gli adeguamenti. Il piano prevede anche la realizzazione dei programmi #scuolesicure e #scuolenuove. Diverse le 'fonti' dei finanziamenti: dal CIPE al Decreto del Fare fino ad arrivare al programma '6000 campanili' del MIT;
  • 2015: decreto interministeriale 23 gennaio 2015, che regolamenta le operazioni di mutuo che le regioni possono effettuare per interventi di edilizia scolastica (cd. Mutui BEI). In tutto, sono stati avviati 1556 cantieri e ne sono stati conclusi 435: di questi, 876 cantieri sono in Italia settentrionale, 266 nelle isole, 237 nelle regioni del Sud e 196 in quelle dell’Italia centrale. La legge 1007/2017 ha poi stanziato 40 milioni per effettuare le indagini diagnostiche degli edifici scolastici per la garanzia della sicurezza e la prevenzione dei crolli di solai e controsoffitti;
  • 2016: il DPCM 27, #sbloccascuole, prevede uno stanziamento pari a 480 milioni di euro per interventi sulle scuole ed è stato confermato anche per il 2017. Nel 2016, la cifra totale impegnata è stata pari a più di 336 milioni e 505mila euro, mentre nel 2017 siamo a poco meno di 183 milioni di euro per 567 edifici coinvolti, di cui 570 in comuni e circa 30 in province e 30 in città metropolitane.