I periti industriali scommettono su Industria 4.0: al via la consultazione on-line per gli iscritti

27/09/2017 1460
Parte la consultazione on-line tra gli iscritti finalizzata a programmare le diverse iniziative sul Piano del Governo
 
Al via la consultazione on-line rivolta agli iscritti all’albo dei periti industriali sul Piano del Governo Industria 4.0., l’insieme di innovazioni tecnologiche, cioè, che stanno impattando sul mondo dell’impresa e, quindi, sull’ evoluzione dei servizi professionali che i periti industriali saranno chiamati ad erogare.
L’iniziativa prende il via dalla Legge di stabilità per il 2017 che ha previsto per le imprese una serie di agevolazioni per l’ammortamento dei beni materiali (iper-ammortamento al 250%) e immateriali (140%) che potrà essere ottenuto se la stessa impresa dispone, per investimenti superiori a 500mila euro effettuati nel 2017, di una perizia giurata elaborata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti all’Albo professionale.
Da qui nasce l’esigenza del Consiglio nazionale di effettuare un’indagine tra gli iscritti, i cui risultati costituiranno una fonte conoscitiva utile non soltanto a far crescere l’attenzione sulla materia, ma soprattutto a programmare iniziative, informative e formative, orientate a far sì che questa rivoluzione tecnologica si trasformi in una reale opportunità per la categoria.
L’accelerazione nei processi di innovazione tecnica e tecnologica tocca, infatti, sempre più da vicino il lavoro dei periti industriali, chiamati ad accompagnare le imprese italiane verso un rinnovamento epocale. Rinnovamento che interessa i processi produttivi, la dimensione commerciale, il rapporto con i clienti, la logistica, le materie prime e l’ambiente, la gestione delle informazioni, in una logica di crescente integrazione ed interconnessione dei processi aziendali.
 
L’indagine realizzata dal Centro studi del Cnpi, che si chiuderà il prossimo 15 ottobre, rappresenta però solo uno dei tasselli che andranno a comporre il puzzle dell’azione strategica messa in piedi dal Cnpi che, proprio sulla materia, ha creato una Commissione ad hoc “Lavoro” che come primo attività si è indirizzata proprio su “Industria 4.0” con un team guidato dal Consigliere segretario del Cnpi Giovanni Esposito e supportato dai diversi Consiglieri nazionali impegnati nei gruppi di lavoro per coordinare le diverse anime tecniche della categoria. Nel team Industria 4.0 sono inoltre chiamati a dare il proprio contributo i rappresentanti degli organismi provinciali impegnati nei progetti declinati in diversi territori.
Il piano di lavoro stilato dalla Commissione si articola in diverse azioni strategiche parallele: un’attività informativa finalizzata a fornire agli iscritti all’albo le informazioni e la strumentazione necessaria ad erogare i servizi professionali previsti dalla normativa vigente, una fase di analisi e ricerca propedeutica all’impostazione e finalizzazione degli strumenti, la loro elaborazione, e il monitoraggio del loro impatto nel tempo e infine un’attività di formazione attraverso la progettazione di moduli brevi e di percorsi più articolati da progettarsi anche in collaborazione con le università.
“E’ in atto una nuova rivoluzione che non possiamo ignorare”, ha dichiarato Gianni Esposito, “per questo l’iniziativa che abbiamo lanciato risponde all’obiettivo di valorizzare il ruolo del professionista all’interno del processo di Industria 4.0, facendo in modo che i processi di innovazione industriale, come è stato nel passato, coinvolgano anche ora la nostra professione”.