Smart Garda Lake

Sostenibilità per lo sviluppo del territorio


La presentazione del progetto a Urbanpromo Green a Venezia

Ambiente e tecnologia per una smart land. E' il Progetto Smart Garda Lake, che punta sui principi e gli obiettivi promossi dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, incentrata sullo sviluppo sostenibile, per costruire attrattività e opportunità turistiche nel territorio che abbraccia il bacino del Lago di Garda. Il progetto è stato presentato il 22 settembre nel corso della prima edizione di Urbanpromo Green, alla Scuola di Dottorato dell'Università Iuav di Venezia a Palazzo Badoer.

Il Comune di Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona, si è posto capofila del modello in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Urbanistica. L'obiettivo è allargare l'adesione e l'applicazione agli altri Comuni dell'area.
Smart Garda Lake intende come primo significativo step sfruttare l'infrastruttura della pubblica illuminazione: si tratta di un asset capillarmente presente sul territorio che, opportunamente dotato di sensori diagnostici sarà in grado di monitorare le condizioni ambientali sotto diversi profili: smog, umidità, allagamenti, inquinamento acustico, qualità dell'acqua, flussi della viabilità, e sviluppare una serie di indicatori via via incrementabile e perfezionabile.
Inoltre la pubblica illuminazione sarà resa più efficiente, contenendo così i consumi energetici e liberando risorse economiche nei bilanci degli enti locali, per intraprendere ulteriori step che consentiranno di adottare componenti smart a vantaggio della sostenibilità ambientale e in grado di soddisfare i bisogni delle comunità insediate o dei cosiddetti "city users". Il tema "smart tourism", altrettanto sostenuto nelle politiche di Onu e Unione europea rivestirà un ruolo cruciale.  Generare appeal per il turista sensibile e informato che ogni anno sceglie la destinazione Lago di Garda, Entroterra e Parchi, ed è sempre più attento (trend in crescita) alla qualità del luogo che frequenta oltre che all'offerta turistica che lo stesso esprime, sarà un caposaldo della progettualità Smart Garda Lake.
Spiega Stefania Zerbato, project designer per le smart city e progettista di Smart Garda Lake: "Lo sviluppo sostenibile, lungi dall'essere una definitiva condizione di armonia, è piuttosto un processo di cambiamento tale per cui lo sfruttamento delle risorse, la direzione degli investimenti, l'orientamento dello sviluppo tecnologico e i sistemi istituzionali di governance siano resi coerenti con i bisogni futuri oltre che con gli attuali".


Il sindaco di Castelnuovo del Garda Giovanni Peretti e la presidente dell'Inu Silvia Viviani al momento della firma del protocollo di intesa