Selezionati i 31 finalisti del premio BIM&DIGITAL Award 2017

16/10/2017 2824

61 i progetti presentati da studi professionali, start-up, università, istituti di ricerca, enti pubblici e aziende.

È online l’elenco dei 31 finalisti del premio BIM&DIGITAL Award 2017, promosso da BolognaFiere in collaborazione con Building Smart Italia nell’ambito della manifestazione DIGITAL&BIM Italia, che si terrà il 19 e il 20 ottobre nel quartiere fieristico di Bologna.
Su 61 progetti partecipanti, presentati da studi professionali, start-up, università, istituti di ricerca, enti pubblici e aziende, sono state scelte dalla giuria 31 proposte così articolate: 2 edifici commerciali, 6 edifici pubblici, 4 infrastrutture, 5 progetti di edilizia di grande dimensione, 3 progetti di edilizia di piccola dimensione, 4 interventi di restauro e valorizzazione del patrimonio, 1 impianto per le utilities e 6 iniziative BIM.

Di seguito vediamo nel dettaglio il progetto di Inea per la realizzazione delle trincee profonde e delle strutture di accesso ai tunnel della tratta nord della linea rossa della metropolitana di Doha, in Qatar; il progetto dell’infrastruttura ferroviaria della tratta Apice-Hirpinia (18 km), di Italferr, che si inserisce nell’ambito di riqualificazione e potenziamento dell’itinerario ferroviario Roma-Napoli-Bari.

Nome del proponente: INEA
Progetto presentato per l’award: Metro Doha Trough Golf Course-Qatar
Categoria: III - Infrastrutture

Progetto esecutivo delle trincee profonde, delle gallerie artificiali e delle strutture di accesso ai tunnel della tratta nord della linea rossa della metropolitana di DohaQatar.
La tratta nord della linea rossa della metropolitana di Doha, Qatar, è costituita da otto stazioni interrate e da una serie di strutture di penetrazione che consentono ai convogli ferroviari di accedere ai tunnel interrati. Queste ultime, di lunghezza complessiva di circa 400m, sono state progettate con l’uso di sistemi cloud per il miglioramento delle performance e la riduzione dei costi. Esse sono costituite da trincee profonde a U e puntonate, da gallerie artificiali a singola e doppia canna, da strutture interrate di approccio ai tunnel che ospitano ai livelli intermedi dei locali tecnici e la sottostazione elettrica. Il livello di progettazione svolto è stato definitivo ed esecutivo.

L'impegno è stato rivolto allo sviluppo di una metodologia BIM in grado di creare una progettazione integrata fra le varie discipline coinvolte. Un metodo che ha consentito ai diversi membri del team di interagire fra loro in tempo reale anche se situati in diversi luoghi di lavoro.
La metodologia seguita è stata quella di creare un modello centrale di progetto ed un Database completo, attraverso l'uso di sistemi cloud allo scopo di sviluppare una progettazione integrata. L'intero database è stato messo a disposizione di tutti i membri dei diversi team che hanno potuto così beneficiare di un ambiente condiviso, con all'interno documenti e informazioni controllate e sempre validate, oltre al modello centrale fruibile da tutti per aggiornamenti e controllo interferenze.
Tutto questo ha permesso di ottenere un flusso di lavoro fluido e continuo.  

Nome del proponente: Italferr Spa
Progetto presentato per l’award: Infrastruttura ferroviaria della tratta Apice-Hirpinia
Categoria: III - Infrastrutture

L'infrastruttura ferroviaria della tratta Apice-Hirpinia (18 km), si inserisce nell'ambito di riqualificazione e potenziamento dell'itinerario ferroviario RomaNapoli-Bari.
Il progetto rientra in una fase sperimentale di applicazione della metodologia BIM e riguarda lo sviluppo del progetto definitivo dell'intera tratta costituita dalla fermata Apice e stazione Hirpinia, rilevati e trincee, di 4 viadotti per un totale di 2 Km e 3 gallerie per un totale di 13 Km. La tratta fa parte del potenziamento infrastrutturale e tecnologico dell'itinerario AV/AC Napoli-Bari, che consentirà di agganciare la linea AV che da Napoli risale a Milano, rivestendo un ruolo fondamentale per lo sviluppo del Mezzogiorno.


Si è riusciti a implementare la metodologia BIM nel processo di progettazione e coordinamento per gestire un'opera ferroviaria che ha per sua natura una complessità progettuale notevole. In aggiunta si è utilizzata la potenzialità di un CDE capace di gestire il flusso dei dati interdisciplinari garantendone l'unicità e la tracciabilità. L'ambiente è stato configurato impostando Workflow per ogni singolo file e attivando l'invio automatico di e-mail al coordinatore di progetto al passaggio di stato avvenuto.
La tracciabilità dei materiali e i metadati all'interno dei modelli BIM costituiscono un asset aggiuntivo per il Facility Management. Il progetto comprende un piano di monitoraggio ambientale finalizzato al controllo delle criticità e interventi di compensazione ambientale e paesaggistica: conservazione, ripristino e valorizzazione di tipo qualitativo e quantitativo dell'equilibrio ambientale.

http://www.digitalbimitalia.it