Scuole: 1 miliardo di euro per prevenzione del rischio sismico

17/11/2017 3584

Edilizia scolastica: ok in Conferenza Unificata al decreto del MIUR che porta nelle casse delle Regioni (disponibili entro fine anno) ulteriori consistenti risorse da destinare alla messa in sicurezza delle scuole

Nella seduta della Conferenza Unificata del 16 novembre, è stato apportato parere positivo (punto 17 del report) allo schema di decreto firmato dalla ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli per l'assegnazione, alle regioni, di ulteriori 1.058 miliardi di euro per interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici.

Le risorse arrivano dal maxi-fondo di 46 miliardi gestito dalla Presidenza del Consiglio (istituito dalla legge 232/2016, articolo 1, comma 140): nel riparto, al primo posto troviamo la Campania (quasi 149 milioni di euro), seguita dall'Emilia Romagna (con 94,4 milioni) e dalla Calabria (con 87,5 milioni). All'ultimo posto il Molise, con 17 milioni di euro. Come annunciato al termine della seduta dal sottosegretario all'Istruzione De Filippo, le risorse saranno nelle casse delle regioni entro fine anno.

I fondi fanno riferimento a due distinti capitoli di bilancio, e relative destinazioni. Nel capitolo più consistente ci sono 772,7 milioni nel triennio (di cui 242,7 circa nel 2017). Questi soldi sono riservati (per espressa indicazione del Dpcm del 21 luglio scorso) a interventi per la prevenzione del rischio sismico nelle scuole. Nel secondo capitolo sono iscritte risorse per 285,6 milioni nel triennio (48,2 milioni nell'annualità 2017) con la generica destinazione all'edilizia scolastica. In tutto, per l'annualità 2017 ci sono 251 milioni.

Sempre in Conferenza Unificata, è stato invece rinviato il parere relativo allo schema di Dm Economia (concerto Miur e Mit) sulla programmazione 2018-2020 dell'edilizia scolastica, con un budget di previsione indicato in 1,7 miliardi.

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