Riqualificazione energetica: caso pratico di calcolo dinamico e calcolo stazionario a confronto

Luca Sarto Professore, Politecnico di Milano ,Annachiara Castagna Ingegnere, Logical Soft 11/01/2018 3254

La norma europea EN ISO 52016 pubblicata a giugno ha introdotto in Italia il metodo di calcolo dinamico orario per la valutazione energetica degli edifici. In realtà questo metodo viene adottato già da tempo in caso di diagnosi e progetto energetico dato che garantisce risultati più attendibili e tiene conto delle condizioni d'uso reali dell'edificio.

Finora la valutazione dinamica è risultata tuttavia di difficile applicazione perché gli strumenti software disponibili richiedevano di ricreare l'intero modello energetico dell'edificio e immettere numerosi dati aggiuntivi, a volte difficili da reperire.

L'analisi dinamica oraria introdotta dalla norma europea EN ISO 52016 ha invece il grande vantaggio di utilizzare le stesse tipologie di informazioni che già sono previste attualmente con il metodo stazionario: il modello di edificio è esattamente lo stesso che comunemente costruiamo per l'APE o il progetto energetico.

Cambiano invece i risultati di calcolo e il caso pratico di riqualificazione energetica presentato in questo focus lo dimostra chiaramente. Si tratta di un intervento su un involucro dove si valuta se posizionare il cappotto internamente o esternamente.

Mentre col metodo stazionario non si evincono differenze apprezzabili tra le due alternative, il metodo orario mostra chiaramente che il posizionamento esterno o interno del cappotto determina prestazioni energetiche molto diverse.

Per la simulazione dinamica si utilizza il Motore DINAMICO ORARIO di TERMOLOG, il software italiano basato sulla norma europea EN ISO 52016 e sviluppato dal Politecnico di Milano con Logical Soft.

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Il Motore DINAMICO ORARIO esegue il bilancio energetico e determina la reale risposta dell'edificio al clima e alle condizioni d'uso interne sfruttando la moderna interfaccia grafica di TERMOLOG che agevola la costruzione del modello energetico senza semplificazioni e conseguenti imprecisioni.

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