Fondazione Inarcassa diffida il Comune di Solarino: Avvisi illegittimi, colpo alla dignità della professione

01/12/2017 1378

Due bandi di gara emessi dal Comune di Solarino, in Provincia di Siracusa, per lavori di efficientamento energetico degli edifici della scuola primaria “Papa Giovanni XXII” e della media “Archimede”. E - per entrambi i bandi - il compenso previsto dall’amministrazione comunale, per ciò che attiene in particolare ai lavori di progettazione, è di solo 1 euro.

“Una retribuzione simbolica, assolutamente insufficiente non solo a remunerare l’opera professionale dell’aggiudicatario, ma anche a recuperare le eventuali spese sostenute”. Ad intervenire sull’ennesimo bando ad 1 euro emanato da un’amministrazione pubblica è Fondazione Inarcassa, braccio operativo di Inarcassa sui temi della professione, che ha già inviato due diffide al Comune di Solarino.

“I due bandi – ha commentato Egidio Comodo, presidente di Fondazione Inarcassa – sono illegittimi e invitiamo l’amministrazione comunale a ritirarli o modificarli, sulla base di quanto evidenziato nei documenti di diffida. Come afferma la stessa giurisprudenza – spiega Comodo – il prezzo a base d’asta in tema di affidamento di appalti pubblici deve garantire non solo l’integrale rispetto dell’ammontare delle retribuzioni del personale ma anche la remunerazione degli altri fattori produttivi, oltre a rendere impossibile la remunerazione per l’imprenditore che dovesse decidere di partecipare alla gara”.

“Ma al di là degli aspetti tecnici – sottolinea il presidente di Fondazione Inarcassa - è evidente che bandi simili sono l’ennesimo colpo alla dignità della professione e squalificano le competenze di architetti e ingegneri da cui discendono, è bene ricordarlo, responsabilità fondamentali in termini di legalità e sicurezza. Valori, questi, che non devono e non possono valere un euro, come tra l’altro affermato dallo stesso Parlamento che oggi ha dato il via libera definitivo alla norma sull’equo compenso nel Dl Fiscale”. “Come Fondazione Inarcassa – conclude – continueremo a controllare e a difendere la dignità degli architetti e ingegneri liberi professionisti in ogni occasione in cui questa dovesse essere messa sotto attacco”.