Lo SCHEMA del DECRETO di RIFORMA delle PROFESSIONI approvato il 3 agosto 2012

Il Consiglio dei Ministri si è riunito il 3 agosto alle ore 11,00 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il regolamento governativo di attuazione della delega sulla riforma degli ordinamenti professionali prevista dalla legge n. 148 del 2011 (stabilizzazione finanziaria e sviluppo).

Il Governo, nella deliberazione finale, ha tenuto in debito conto le osservazioni del Consiglio di Stato e del Parlamento, attuando i principi delle liberalizzazioni. In particolare, è stato garantito il principio dell’accesso alla professione libero e non discriminatorio, e dell’effettività del tirocinio e dell’obbligo di formazione continua permanente del professionista.

Inoltre, è stato stabilito l’obbligo di assicurazione del professionista a tutela del cliente (prevedendo che la negoziazione delle convenzioni collettive con gli ordini professionali avvenga entro il termine di 12 mesi) ed è stata regolata la libertà di pubblicità informativa relativa all’attività professionale.

Infine – sempre in attuazione della delega – è stato fissato il principio della separazione tra gli organi disciplinari e gli organi amministrativi nell’autogoverno degli ordini.

RIportiamo lo schema del DECRETO