Professionisti e Imprese: i nuovi incentivi della Legge di Bilancio 2018

La Legge di Bilancio 2018 sostiene gli investimenti, la formazione sulle nuove tecnologie e le assunzioni e rifinanzia la Nuova Sabatini

Tra le novità del DDL Bilancio 2018 all'esame definitivo della Camera dopo l'approvazione del Senato, segnaliamo anche i nuovi incentivi per l'acquisto di beni strumentali nuovi, assunzioni e formazione del personale. Le misure, quindi, riguardano sia i professionisti che le imprese.

Super ammortamento
Passerà dal 150% al 180% il superammortamento riconosciuto a professionisti e imprese per investimenti in beni materiali strumentali nuovi, esclusi i veicoli e gli altri mezzi di trasporto, effettuati dal 1º gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, ovvero entro il 30 giugno 2019, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. La stessa maggiorazione sarà applicata anche ai beni immateriali strumentali.

Fatturazione elettronica
Dal 1° luglio 2018 la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per la cessione di carburanti e le prestazioni di subappaltatori nell'ambito degli appalti pubblici. Dal 1° gennaio 2019 dovrebbe scattare l'obbligo anche per i privati.

Nuova Sabatini
Vengono incrementati di 330 milioni di euro, dal 2018 al 2023, i finanziamenti agevolati concessi alle piccole e medie imprese da banche e intermediari finanziari, per l'acquisto di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, in software ed in tecnologie digitali.
 
Il 30% di queste risorse (quindi non più 'solo' il 20%, come è adesso) sarà riservato agli investimenti di "Industria 4.0" assicurando la finanziabilità delle tecnologie più avanzate.
 
Importante: la misura non avrà più una scadenza (al momento fissata al 31 dicembre 2018), ma si esaurirà automaticamente quando saranno spese tutte le risorse disponibili.

Formazione
Le imprese che formano i propri dipendenti in tecnologie "Industria 4.0" potranno usufruire di un credito di imposta del 40%, fino ad un massimo di 300mila euro, sul costo del lavoro per le ore impegnate dal personale nei corsi.
 
Queste le spese agevolabili: acquisizione o consolidamento delle conoscenze in big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.
 
Esclusi invece dalle agevolazioni i corsi di formazione ordinaria e periodica per conformarsi alle norme in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, di protezione dell'ambiente e ad ogni altra normativa obbligatoria in materia di formazione. Importante: gli investimenti dovranno essere sostenuti nel 2018 e il credito di imposta sarà indicato nella relativa dichiarazione dei redditi.