Scuole non sicure… andremo tutti sotto una tenda!?

Bruno Calderoni - Professore di tecnica delle Costruzioni alla Federico II di Napoli 12/01/2018 8043

Il commento del professore Calderoni, (Università di Napoli Federico II) in merito alla Sentenza 190/2018 della Sesta Sez. Penale della Corte di Cassazione e relativa al sequestro di una scuola che pur essendo in zona a "basso rischio sismico", aveva un minimo scostamento dai parametri di sicurezza sismica relativi alle NTC 2008.

Questo tipo di orientamento l'ho già sentito anche in trasmissioni radiofoniche della RAI a diffusione nazionale, nelle quali si è affermato che tutti i luoghi di lavoro devono rispettare l'attuale normativa sismica!!

Ormai la pazzia vince sulla ragionevolezza! Non resta altro da fare che abbandonare tutte le costruzioni costruite prima del 2008 e RICOSTRUIRE l'intero paese (con quali soldi? Boh). Forse però sarebbe opportuno spiegare ai non addetti ai lavori (in primis ai magistrati e poi all'opinione pubblica) che anche un edificio progettato secondo le norme vigenti ha una certa probabilità (non bassissima) di non resistere al terremoto (questo è insito nei metodi probabilistici di progettazione) e che la sicurezza assoluta non può esistere (data anche, come affermano i supremi giudici, la non prevedibilità dei terremoti). Allora, mentre sto scrivendo dalla mia stanza dell'Università non "antisismica", sto pensando che forse, per la mia sicurezza, è meglio che vada via; ...... ma dove vado? L'edificio in cui abito è del 1873 (costruito prima che esistesse qualsiasi normativa sismica) …. e allora, che fare? L'unica è piantare una tenda...ma dove?. E così via.

Resta ancora una domanda da fare ai giudici della Cassazione: lo sanno che l'edificio dove loro hanno preso la decisione sicuramente non è "antisismico"? Allora dovrebbe essere sequestrato e chiuso anche quello e i giudici dove vanno....?

Mi raccomando, poi, di non andare mai in chiesa e, soprattutto di non portarci mai i figli, visto che in quei luoghi rischiano molto di più che a scuola! E gli stessi bambini che non vogliamo mandare in scuole insicure (che resistono appena al 98,5 % dell'azione sismica di norma!) è giusto che li facciamo vivere per la maggior parte della loro vita in edifici che (nell'80 % dei casi) non rispettano le norme sismiche attuali.
Non bisogna dimenticare che il Sindaco è responsabile dell’incolumità pubblica e privata, cioè della sicurezza di tutti gli edifici. Quindi, alla luce di questa sentenza, dovrebbe immediatamente procedere a dichiarare inagibili quasi tutti gli immobili e a farli sgomberare di conseguenza, prima che la magistratura vi applichi i sigilli.

Sic!

Si potrebbe andare avanti all'infinito, Ma forse sarebbe il caso di andare in televisione, forse a Porta a Porta (dove ho sentito dopo i terremoti di tutto e di più - quasi sempre sbagliato) e spiegare un po' meglio la situazione.

In conclusione... sono veramente sconcertato ed avvilito! E non so proporre alcuna soluzione!