Calcestruzzo: istruzioni per l'uso, nasce una guida per professionisti e imprese

Nasce "CALCESTRUZZO: istruzioni per l'uso", una collana di brevi approfondimenti dedicati a quello che è il materiale da costruzione più utilizzato al mondo.

Ed è forse l'apparente facilità d'uso e la sua ampia diffusione che fa sì che, a volte, questo materiale non sia prescritto nel modo corretto, o sia controllato in modo incompleto, o ancora non sia utilizzato rispettando quelle che sono le regole fondamentali per il mantenimento delle prestazioni attese. Peraltro, la cognizione diffusa di saper tutto di questo materiale e quindi non doversi aggiornare nel tempo porta molti professionisti e imprese a non conoscere l'evoluzione tecnologica che invece ha caratterizzato il calcestruzzo in questi anni, a utilizzare sempre gli stessi prodotti e quindi a non ottimizzare la scelta della soluzione in funzione delle peculiarietà del cantiere e dell'opera.

Così accade che nel mondo quasi il 50% degli edifici sopra i 200 metri di altezza siano realizzati con calcestruzzi di nuova generazione, più performanti e sostenibili, e in Italia si continui a prescrivere la sola resistenza a compressione sulla base delle prestazioni minime normative.

CALCESTRUZZO_ISTRUZIONI_USO_rev02.jpgSu idea di UNICAL del gruppo internazionale Buzzi Unicem nasce così una nuova collana di pubblicazioni dedicate, per l'appunto al calcestruzzo, dal titolo "CALCESTRUZZO: istruzioni per l'uso". Si tratta di pubblicazioni semplici, schematici, proprio perchè sia facile collezionarle e catalogarle, e quindi utilizzarle.

Uno strumento quindi per chi opera sul mercato, per una consultazione anche sul posto, per migliorare la propria attività e l'opera stessa.

 

Il commento del Prof. Ing. Francesco Biasioli, segretario generale ERMCO

FRANCESCO-BIASIOLI.jpgIl calcestruzzo oggi è molto più performante, ma anche più complesso da conoscere di quanto non fosse anche solo pochi anni fa.

Lo studio della reologia, i moderni metodi di progetto delle miscele, la presenza di componenti  - in particolare gli additivi, ma anche le aggiunte  e alcuni nuovi tipi di cemento - in grado di fornire prestazioni specifiche per usi definiti permette oggi all'industria del preconfezionato di produrre e mettere in opera calcestruzzi "su misura" per le diverse applicazioni. 

La disponibilità di un ampio spettro di possibili soluzioni, certamente positiva, necessita peraltro di "istruzioni per l'uso", così da chiarire le possibilità e talora i limiti di impiego di ciascuna di esse. Per queste sono da vedere con favore le note tecniche  messe a punto con il supporto e la collaborazione di progettisti e tecnici dell'industria. Fornite sotto forma di schede di facile consultazione, esse permettono ai progettisti e/o a chi deve prescrivere o controllare la prescrizione del calcestruzzo di verificare la completezza delle informazioni e, soprattutto, la loro correttezza per ogni caso specifico. In questo modo si intende favorire e promuovere il miglior uso e la competitività  economica, strutturale e ambientale, di un materiale di elevata qualità.

UNICAL

BUZZI-UNICEM.jpgIl calcestruzzo viene ancora oggi considerato una "commodity", cioè una materia prima indifferenziata, necessaria ma caratterizzata solamente dal prezzo. E considerando solo il prezzo si trascurano tutte le altre caratteristiche, ed il valore aggiunto che queste possono dare all'opera che si sta progettando e realizzando. Insomma, il calcestruzzo non è solo grigio e non tutti i calcestruzzi sono grigi....

La conoscenza delle opportunità che offre il materiale è il primo passo per sfruttarlo adeguatamente e con vantaggio, ed ai produttori bisogna richiedere tutte le informazioni ed i suggerimenti che fanno parte del loro patrimonio culturale, e devono tornare a far parte dele conoscenze del buon costruire.