Con Blumatica EGE più facile scegliere gli interventi per rendere il tuo edificio energeticamente più efficiente

Direttiva EPBD: come prepararsi al meglio per gli obiettivi 2020?

BLUMATICA 02/02/2018 2555

La progettazione degli edifici si identifica come l’elemento più importante sul quale concentrare l’attenzione dei tecnici al fine di rispettare i requisiti previsti dal D.M. 26/06/2015.

In tal senso Blumatica ha investito in risorse e sviluppo al fine di proporre soluzioni in grado di soddisfare ed anticipare le esigenze del mercato. È stata infatti premiata da Klimahouse per la categoria Timely 2018 con il software Blumatica EGE che rappresenta carattere di unicità ed esclusività nel suo genere. Questo innovativo e rivoluzionario software consente di velocizzare, ottimizzando, il lavoro del tecnico proponendo in automatico le soluzioni economicamente ed energeticamente più efficienti per ogni progetto, anche quello più articolato e complesso.

Il modus operandi della progettazione è stato stravolto dall’introduzione dell’edificio di riferimento determinando lo scatenarsi di una serie a catena di problemi e titubanze da risolvere. Ti è mai capitato di non riuscire a soddisfare le verifiche previste dal D.M. 26/06/2015 nonostante tu abbia posto attenzione ai valori di trasmittanza dei componenti e a quelli di rendimento degli impianti del progetto? È proprio questa l’intuizione che ha avuto Blumatica: risolvere questo quesito e soddisfare una grande esigenza. 

Blumatica EGE infatti, in base alla tipologia di intervento (nuova costruzione, ristrutturazione di I o II livello, riqualificazione, ecc.), propone le modifiche da apportare per rispettare le verifiche richieste dal decreto (modifica del grado di isolamento dei componenti opachi, della tipologia di infissi o vetro; applicazione di schermature mobili; predimensionamento degli impianti solari termici e fotovoltaici, ecc.).

In caso di redazione di APE o di elaborazione di una diagnosi energetica invece Blumatica EGE propone gli interventi migliorativi più efficaci. Cosa spetta fare a te quindi? Guardare i risultati e scegliere quali interventi inserire nel tuo APE.

Per il 2020 sarà disponibile anche la versione MEP di Blumatica BIM per la progettazione degli impianti come evoluzione della tecnologia CAD al fine di agevolare ancora una volta il lavoro del tecnico lasciandolo libero di operare con disinvoltura in un ambiente a lui familiare.

Esempi di applicazione di BLUMATICA EGE

Vediamo insieme le potenzialità di Blumatica EGE, riportando qualche esempio e valutando i risultati a cui addiviene in maniera del tutto automatica il software.

Esempio 1: Redazione di una relazione ex Legge 10 (Ristrutturazione I Livello)

Consideriamo il caso di un intervento di ristrutturazione importante di I Livello di una villetta.

Definito lo stato di fatto del nostro edificio nel software, basterà cliccare sul comando “Wizard verifiche (EGE)” per ottenere i seguenti risultati, che portano l’edificio a divenire un NZEB:

Stato di fatto

EGE-blumatica-1.JPG

Risultati post intervento

EGE-blumatica-2.JPG

Migliorie apportate da Blumatica EGE:

1) Applicazione schermature (Tessuti colorati lato interno) al fine di verificare il parametro Asol,est /Asup,utile;

2) Sostituzione componenti finestrati con infissi doppio vetro (U = 1.80 W/m2K);

3) Isolamento componenti opachi con pannelli in polistirene:

a) Solaio verso ambiente non climatizzato: 7 cm;

b) Pareti esterne: 6 cm;

c) Componenti confinanti con altri ambienti climatizzati: 2/3 cm;

d) Pavimento confinante col terreno: 8 cm;

4) Installazione di un impianto solare termico (2,4 m2) per la produzione di acqua calda sanitaria.

Esempio 2: Redazione APE (Interventi migliorativi)

Consideriamo il caso di una redazione di un APE di un appartamento.

Definito lo stato di fatto del nostro edificio nel software, basterà cliccare sul comando “Wizard Interventi (EGE)” per ottenere in automatico i seguenti scenari di miglioramento energetico, che che consentono di ridurre oltre l’86% dell’energia primaria non rinnovabile dell’edificio, portando l’edificio in classe A3 in appena 11 anni:

EGE-blumatica-3.JPG

Per scoprire le altre importanti funzionalità di Blumatica EGE e approfondire i risultati degli esempi  sopra riportati, leggi il redazionale “Blumatica EGE: APE e Legge 10 in due click” sul blog blumatica.