Lavori analoghi e lavori identici: gli architetti battono la PA

Lavori analoghi: l'Anac ha dato ragione all'Ordine degli Architetti di Bologna in merito all'illegittimità della clausola di un bando di gara 

"La clausola del bando che richiede quale requisito di partecipazione lo svolgimento negli ultimi dieci anni di due servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria, riferiti a tipologie di lavori analoghi, ossia interventi su cimiteri monumentali, non è legittima perché, in violazione delle Linee guida Anac n. 1 assimila impropriamente il concetto di lavori analoghi con quello di lavori identici, con conseguente ingiustificato sacrificio del principio della massima partecipazione".

L'Anac, con la delibera 43/2018 (disponibile in allegato) ha accolto le istanze dell'ordine degli architetti di Bologna contro il bando di gara lanciato da Area Blu Spa per i lavori di restauro e consolidamento strutturale del cimitero monumentale del Piratello.

Per gli architetti, il requisito di "svolgimento negli ultimi dieci anni di due servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria, riferiti a tipologie di lavori analoghi, ossia interventi su cimiteri monumentali" è in contrasto con il codice appalti "e, in particolare, con il punto 2.2.2.4 delle Linee guida n. 1" sugli affidamenti dei servizi di architettura e ingegneria, e sarebbe inoltre "lesivo e distorsivo della concorrenza".

L'Anac ha confermato, poiché "una simile interpretazione della nozione di analogia non è conforme a quanto previsto al punto 2.2.2.1, lett. c, delle Linee Guida n. 1, che individua l'analogia nella similarità delle opere per dimensione e caratteristiche tecniche, e che la stazione appaltante non ha fornito elementi sufficienti a far ritenere che tale clausola limitativa dell'accesso alla procedura di gara sia giustificata da specifiche esigenze imposte dal peculiare oggetto dell'appalto".

LA DELIBERA INTEGRALE E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF