Sicurezza Sismica e Sostenibilità: Nuova generazione di strutture resilienti a basso danneggiamento

Stefano Pampanin - Università di Roma “La Sapienza” 09/02/2018 3246

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L’ingegneria strutturale e sismica si trova ad affrontare una sfida epocale, il cui obiettivo finale è fissato a livelli sempre più elevati per far fronte alle crescenti aspettative di una società moderna: essere in grado di fornire soluzioni a basso costo, di facile implementazione a scala territoriale, per la realizzazione di strutture altamente sismo-resistenti  architettonicamente appetibili e nel rispetto di (non ancora ben stabilite) regole di eco-sostenibilità’, in grado di sostenere gli effetti di un terremoto “di progetto” con perdite e danni a persone e cose limitati o trascurabili, minima interruzione della funzionalità della struttura e dell’attività’ lavorativa. 

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In termini più generali, strutture ed infrastrutture in grado di garantire un esiguo impatto socio-economico nel caso di un evento quale il sisma a bassa frequenza ma elevato impatto, pur garantendo un ottimo confort e benessere nella vita di tutti i giorni, e soprattutto nel rispetto di obiettivi di sostenibilità ambientale alla luce di analisi di ciclo di vita.

Il minimo comun denominatore, o meglio la comune barriera, nei confronti di questo obiettivo ideale sembrerebbe essere legata ai costi proibitivi di un progetto così ambizioso. 

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In realtà i notevoli progressi nel campo della ingegneria strutturale e sismica, combinati con lo sviluppo di nuovi materiali e tecnologie per la parte strutturale, non strutturale ed impiantistica delle costruzioni stanno aprendo opportunità uniche nel campo delle costruzioni di nuova generazione in cui sicurezza e sostenibilità possono ben sposarsi in un progettazione integrata. 

Nella video-presentazione - lezione ad invito tenuta per una giornata di incontro a Lanciano il 23 settembre 2016 organizzata dalla Fondazione Rambaldi, sul tema “Sicurezza e sostenibilità. Progettazione consapevole del territorio e degli edifici” -  si dà una panoramica dello sviluppo, dalla concezione alla sperimentazione e messa in opera - di soluzioni tecnologiche innovative a basso danneggiamento, basate su meccanismi di rocking-dissipativo, per edifici multipiano open-space in calcestruzzo armato (PRESSS, PRE-cast Seismic Structural Systems) e/o in legno lamellare post-teso (Pres-Lam) ad alte prestazioni sismiche e con notevole potenzialità per ulteriori sviluppi in termini di progettazione ecosostenibile.

GUARDA LA VIDEO PRESENTAZIONE

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Stefano Pampanin è Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso La Sapienza Università di Roma dal 2015 dove è titolare dei corsi di ‘Progettazione Sismica di Strutture in Calcestruzzo e in Legno”’ e ‘Riabilitazione Strutturale di Edifici in Cemento Armato’. E’ rientrato in Italia con chiamata diretta dopo quindici anni di carriera in Nuova Zelanda, presso la University of Canterbury, Christchurch, come Professor of Structural Design and Earthquake Engineering ricoprendo anche il ruolo di  Presidente della Società Neozelandese di Ingegneria Sismica.