Riqualificazione energetica di edifici condominiali: applicazione del Protocollo GBC Condomini ad un caso studio

Lorenzo Balsamelli - ONLECO – socio GBC Italia 14/02/2018 3256

Esempio di applicazione dell’approccio del protocollo GBC Condomini come linea guida del processo di valutazione degli interventi di rigenerazione energetica e non solo di edifici condominiali

GBC CONDOMINI: IL PROTOCOLLO PENSATO PER IL CONTESTO EDILIZIO ITALIANO DEGLI EDIFICI CONDOMINIALI 

É ormai opinione condivisa, sia in ambito accademico, sia tra i professionisti di settore, come la sfida italiana sull’edilizia residenziale si giochi sul piano di riqualificazione dei fabbricati esistenti. Infatti oltre il 95% dei fabbricati condominiali (di tipo residenziale o misto) presente sul territorio italiano è stato edificato da oltre 40 anni, scenario tra l’altro non destinato a modificarsi sensibilmente entro al fine dei prossimo decennio. 

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Disaggregazione per epoca di costruzione – fonte www.catastoenergeticoconsumi.it

Questo dato fa comprendere che la grande maggioranza degli edifici che popolano e popoleranno per almeno i prossimi 10-15 anni le nostre città sono stati realizzati senza adozione di soluzioni mirate né al contenimento dei consumi energetici, né alla sicurezza con riferimento a rischi idrogeologici e/o sismici, senza contare che spesse volte essi risultano con evidenti stati di degrado degli involucri edilizi. 

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Esempi di tipici fenomeni di degrado edilizio dell’involucro

Tutto ciò spinge a fare una riflessione sul fatto che la necessità di riqualificare gli edifici esistenti debba coincidere con l’opportunità sia di mettere in atto opere di efficientamento energetico, ma anche di realizzare tutta una serie di interventi finalizzati all’instradamento su un percorso di sostenibilità degli edifici, nel caso di specie, quelli condominiali. Il Protocollo GBC Condomini ha appunto la duplice finalità di guidare i processi di riqualificazione edilizia, energetica e più in generale di sostenibilità e di quantificare, con apposito strumento di rating, il livello di sostenibilità dei risultati raggiunti, analizzando nel dettaglio tutti gli ambiti che stanno alla base appunto del concetto di sostenibilità.

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Aree Tematiche del Protocollo GBC Condomini: durabilità e resilienza, gestione del sito e localizzazione, gestione delle acque, energia e atmosfera, materiali e risorse, qualità ambientale interna, innovazione nella progettazione, priorità regionali

Quando si parla del Protocollo GBC Condomini come strumento di guida dei processi, si fa riferimento alla caratteristica innovativa di questo protocollo rappresentata dalla discretizzazione delle fasi del processo di “certificazione”.

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Processo di certificazione secondo il Protocollo GBC Condomini

La prima fase appunto del processo descritto dal Protocollo, ovvero la “verifica di elegibilità”, è quell’insieme di attività che permettono di fornire una fotografia generale (secondo le varie tematiche trattate dal Protocollo) in grado definire le opportunità di risultato ottenibile e correlare tali opportunità con un quadro di interventi e quindi di costi. Ciò permette in sostanza, prima di qualunque attività di carattere tecnico-progettuale di dettaglio o di intervento, di avere un quadro del rapporto costi-benefici delle varie configurazioni di intervento possibili.

CASO STUDIO: FASE DI VERIFICA DI ELIGIBILITÀ – ENERGIA E ATMOSFERA 

Il caso studio qui presentato, edificio sito in Torino, rappresenta un tipico edificio condominiale, realizzato all’inizio degli anni ’70, con palesi criticità in vari ambiti: edilizio, impiantistico, energetico relativo ai consumi condominiali di riscaldamento e ambientale a causa del superamento dei limiti di emissione di NOx del generatore di calore condominiale e tutto ciò senza contare altri ambiti considerati dalle aree tematiche trattate dal Protocollo GBC Condomini. 

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Edificio, ammaloramenti dell’involucro e centrale termica vetusta

Al fine di valutare le soluzioni preliminari più idonee per mitigare o eliminare le criticità più evidenti, è stata applicata la fase 1 (verifica di elegibilità) del Protocollo GBC Condomini, iniziando con la valutazione di un quadro di azioni volte specificatamente al contenimento dei consumi energetici. Ciò in quanto tale riduzione, generando un risparmio economico, costituisce l’elemento più rilevante della valutazione del rapporto costi-benefici degli interventi prevedibili. Per attuare questa prima fase è stata realizzata una diagnostica energetica di primo livello, unitamente ad un check-up edilizio con progettazione preliminare delle opere da eseguire.

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GBC-ITALIA.jpgArticolo a cura del GBC Italia

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