Calcestruzzo, istruzioni per l'uso: Il solaio e la caldana

Fabio Bellantoni - Direzione Esercizio e Nuovi Impianti - Unical 15/02/2018 5275

Definizione di solaio e caldana

elementi strutturali di piano, a sviluppo orizzontale con funzione di raccolta dei carichi e trasferimento alla struttura verticale adiacente (setti, muri, pilastri, etc). Il solaio può coprire superfici anche estese. Caratteristiche del solaio sono la variabilità dello spessore (solitamente dai 15-20 cm dei travetti ai 3-5 cm della caldana) e l’inglobamento di elementi eterogenei (pignatte, tavelloni, polistirolo, vuoti, etc).

Opere similari: la soletta di piano ha molti aspetti in comune col solaio, differenziandosi in quanto completamente in calcestruzzo armato e con spessore solitamente costante o quasi.

Un calcestruzzo facile da stendere, capace di riempire i vuoti

Gli aspetti principali da tener presente per un solaio in calcestruzzo sono due. Da una parte c’è la comprensibile voglia delle maestranze di terminare velocemente la stesura col minor sforzo possibile e, dall’altra, che con la stessa betoniera vengono spesso realizzate insieme travi, travetti e caldane, pur essendo elementi con esigenze e criticità diverse.

Per le travi di bordo e travetti serve un prodotto coeso che riempia i vuoti passando fra armature e staffe. Per una caldana invece il prodotto desiderato è soprattutto un calcestruzzo che non aggravi le operazioni di stesura manuale. Tutto questo, purtroppo, può essere ottenuto con forti aggiunte d’acqua, a discapito delle resistenze e con forte rischio di segregazione del materiale. Alcune accortezze e attenzioni permettono di ottenere un solaio più omogeneo e resistente.

CALCESTRUZZO_ISTRUZIONI_USO_rev02.jpgPrescrizioni del calcestruzzo

Consistenza

La consistenza adeguata per un solaio per eseguire agevolmente travi, travetti e caldane è sicuramente  altamente fluida (da S5 in poi) con un buon sistema di casseratura per evitare perdite di boiacca.

In alcune tipologie di solaio (per esempio, i solai spirol) con zone vuote in funzione di alleggerimento, la sigillatura di questi vuoti avverrà preventivamente per impedirne il parziale riempimento.

Diametro massimo e armatura

Gli spessori a disposizione e la presenza di armatura influiscono sulle dimensioni dell’aggregato da utilizzare. Nei solai tradizionali è abbastanza usuale richiedere pezzature ridotte (20 o 10 mm).

Esposizione e durabilità

Sono elementi orizzontali, solitamente interni e successivamente rivestiti, quindi la classe d’esposizione più frequente è XC2. Si discostano ovviamente da quanto detto le parti di solaio esposte agli agenti esterni come possono essere elementi di bordo o in aggetto (balconi e terrazzi)..

Tempo di scarico e mantenimento della consistenza

Nei solai portati al finito progressivamente, i travetti e la caldana sono eseguiti con la stessa betoniera. La caldana è la parte che ha sempre maggior bisogno di facilità nella stesura ma è anche l’ultima ad essere eseguita. Mediamente il suo getto termina entro l’ora dall’arrivo in cantiere quindi i 60 minuti di mantenimento della classe di consistenza sono in generale sufficienti per una lavorazione agevole e poco faticosa specialmente se la consistenza viene garantita all’uscita della pompa.

Facile da stendere

I calcestruzzi moderni possono avere slump anche molto fluidi ma non essere comunque “poco faticosi da stendere”. La Gamma prodotti Unical comprende calcestruzzi appositamente studiati per facilitare le operazioni di stesura senza avere quella specie di viscosità che fa tanto sudare durante il completamento della messa in opera.

Dal cantiere: numeri per pensare

3 su 4Circa 3 betoniere su 4 destinate alla realizzazione di solai, sono messe in opera tramite pompaggio. Molto spesso il pompaggio rappresenta l’unica vera strada percorribile per il getto di un solaio interno. Solai interni difficilmente raggiungibili possono aver bisogno di svariati tubi e raccordi aggiuntivi oltre il braccio della pompa; in questi casi è utile richiedere che la consistenza sia garantita alla fine della linea di pompaggio.
20%Sono circa il 20% del totale le betoniere destinate a solaio tramite pompaggio, che non terminano lo scarico nei primi 60 minuti dal loro arrivo in cantiere. Mediamente gli scarichi delle betoniere nei solai durano poco meno di 45 minuti.
40%Al contrario, arriviamo quasi a 4 betoniere su 10 se consideriamo quelle destinate a solai gettati col secchione e che non terminano lo scarico nei primi 60 minuti dal loro arrivo in cantiere. In media il loro scarico dura più di un’ora.
40%Poco meno del 40% dei solai eseguiti da Unical è consegnato in consistenza S5 o superiore. Quasi una betoniera su due, fra quelle che quotidianamente consegnano calcestruzzo Unical in un solaio, è richiesta con diametro massimo più piccolo di 20 mm.
35 m3/gettoMediamente un solaio pompato corrisponde a una fornitura sui 35 m3 di calcestruzzo corrispondenti a 250-300 m2 di superficie coperta. Con i tempi di scarico usuali, la durata del getto sarà di circa 3-4 ore.
17 m3/gettoI solai eseguiti a secchione sono generalmente più piccoli di quelli messi in opera con la pompa. Volume e superficie medi sono circa la metà rispetto al caso precedente. Con i tempi di scarico usuali, la durata del getto è stimabile intorno alle 2-2,5 ore.