Terremoto in Emilia, il contributo fondamentale degli ingegneri

13/09/2012 1936

a cura della Federazione Regionale ordini Ingegneri dell’Emilia Romagna

Sin dai primi istanti del terremoto come Federazione e Ordini degli Ingegneri dell’Emilia Romagna abbiamo dato il nostro contributo professionale presso le unità di crisi costituite nel territorio. Centinaia di ingegneri volontari si sono messi a disposizione delle istituzioni (Prefetture, Protezione civile, Vigili del fuoco, Sindaci) e della collettività per le verifiche di agibilità di edifici pubblici e privati a titolo assolutamente gratuito e con encomiabile spirito di servizio.

Successivamente con l’emissione delle prime ordinanze e con l’emanazione del Decreto Legge 74/2012 gli ingegneri è stati fondamentali per quanto riguarda la ripresa e la continuazione dell’attività produttiva all’interno dei capannoni industriali. Siamo stati chiamati ad operare in tempi brevi per raggiungere livelli di sicurezza accettabili.

Consapevoli di queste esigenze, gli Ordini delle 4 province interessate dal sisma in pieno coordinamento con gli altri ordini della Regione facenti parte della Federazione, in sinergia con il CNI, hanno promosso sostenuto e contribuito a formare il gruppo di lavoro costituito da RELUIS, ASSOBETON, CNI e PROTEZIONE CIVILE, che ha prodotto in tempi brevissimi delle linee di indirizzo su edifici industriali non costruiti con criteri antisismici, strumento operativo di grande utilità realizzato al fine di contribuire alla ripresa dell’attività produttiva e alla successiva ricostruzione sempre e comunque, in condizioni di sicurezza a tutela di tutte le componenti della collettività.

Come Federazione Regionale Ordini Ingegneri dell’Emilia Romagna siamo stati presenti a molti incontri istituzionali sia della Regione Emilia Romagna che dei soggetti economici presenti. In particolare abbiamo:

  • Condiviso e sottoscritto il Protocollo di Legalità per la ricostruzione delle zone colpite dagli eventi sismici
  • Presentato (e sono state approvate dalla Consulta Regionale del Settore Edile) le Linee Guida relative ai Parametri Economici per i Servizi di Ingegneria ed Archittetura per la redazione della certificazione di agibilità sismica ai sensi del Decreto Legge del 8/6/2012 n° 74. Lo scopo di tali Linee Guida è quello di avere delle prestazioni professionali congrue sia sotto l’aspetto tecnico- qualitativo che economico, sottolineando la presenza dei singoli Ordini come riferimento per gli aspetti di correttezza etica e deontologica.
  • Redatto protocolli quadro con varie associazioni di categoria, Camera di Commercio, Confagricoltura, C.N.A. e firmati dagli Ordini operativamente in sede provinciale.


Infine nell’ordinanza del Commissario n° 29 del 28 agosto relativa all’ assegnazione dei contributi per la ricostruzione vi è all’art. 4 comma 8.
“Questo è stato il contributo – sottolinea Felice Monaco coordinatore della Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri dell’Emilia – Romagna da noi dato in questi mesi. Ci sembra giusto sottolineare che con l’ impegno, la responsabilità, la consapevolezza e la professionalità, gli ingegneri di questa regione sono pronti ad assolvere al ruolo richiesto dalla società nel miglior interesse dell’utenza e della collettività."