Libri - Il futuro del disegno con il BIM per ingegneri e architetti

13/09/2012 3486
Dario Flaccovio Editore

Il futuro del disegno con il BIM per ingegneri e architetti è un libro che raccoglie anni di ricerca teorica e applicata sul metodo che sta rivoluzionando la gestione e la comunicazione dei dati nel complesso e frammentato mondo dell’industria delle costruzioni: il Building Information Modelling.
La ricerca di un mondo, per ora ancora immaginario, in cui tutti i dati riferiti al ciclo di vita di una costruzione possono essere inseriti in un modello una sola volta e condivisi in maniera semplice e senza perdita di informazioni tra ingegneri, architetti, facility manager, ecc., è certo un argomento attuale e in rapida evoluzione.
Con un iniziale inquadramento generale del BIM e dell’interoperabilità, il libro mette in evidenza i possibili vantaggi degli strumenti BIM per ingegneri e architetti a confronto con i più noti CAD (capitolo 01). Seguono un’indagine sullo stato dell’arte a livello internazionale (capitolo 02) e dodici casi studio che descrivono in dettaglio vantaggi e problemi del BIM nell’utilizzo reale, suggerendo possibili soluzioni (capitolo 03). La necessità di standard condivisi a supporto di un settore delle costruzioni che voglia innovarsi con il BIM è sottolineata nel capitolo 04 in cui sono proposti i risultati di un progetto internazionale (SEEMPubS) in cui interoperabilità e middleware sono parole chiave. Il libro si chiude (capitolo 05) con gli atti del seminario Il BIM: come sta cambiando l’industria delle costruzioni? organizzato presso il Politecnico di Torino per presentare il progetto di ricerca InnovANCE e per discutere del futuro del BIM in Italia.
Trattandosi di un tema di ricerca in continua e rapida evoluzione il libro non contiene delle conclusioni ma lascia aperto l’aggiornamento dei risultati mediante l’utilizzo di QR Code inseriti in punti cruciali dei diversi capitoli, che in futuro consentiranno all’autrice di comunicare ai lettori i progressi dei lavori presentati.
Il libro si rivolge ai docenti che vogliono proporre nuovi argomenti di studio; agli studenti delle facoltà di Ingegneria e di Architettura appassionati di tecnologia digitale;ai ricercatori, ai professionisti e agli operatori di molti settori dell’edilizia che vogliono innovare il proprio modo di lavorare; e agli stakeholders che nel BIM e nell’interoperabilità possono trovare delle opportunità per l’ottimizzazione di processi.
 

 

Anna Osello si è laureata in Ingegneria Edile al Politecnico di Torino nel 1992 e si è dottorata inDisegno e rilievo del patrimonio edilizio nel 1996 presso l’Università degli Studi laSapienza di Roma.
Dal 2005 è professore associato di Disegno presso il Politecnico di Torino dove coordinaun gruppo di persone denominato POLItoBIM con lo scopo di approfondire temi diricerca teorica ed applicata sui temi del BIM e dell’interoperabilità tra i software.Il carattere innovativo della sua ricerca sul Disegno come linguaggio di comunicazionederiva dal confronto e dalla collaborazione interdisciplinare con i colleghi esperti di ICT,di Energetica e di Scienza delle Costruzioni. Attualmente è impegnata in diversi progettidi ricerca tra cui si possono citare Smart Energy Efficient Middleware for Public Spaces– SEEMPubS (7 Programma Quadro) e InnovANCE (Bando Efficienza Energetica, Industria2015). L’applicazione pratica dei concetti elaborati durante la ricerca teorica è perseguitacon la collaborazione costante con il Servizio Edilizia e Logistica e con l’area IntegrazioneProcessi e Sistemi Informativi del Politecnico di Torino.


anna.osello@polito.it
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