L’Italia ha bisogno di un grande piano di messa in sicurezza: Così interviene lo storico Salvatore Settis

15/09/2012 3828

Comunicato stampa

 
“L’Italia ha bisogno di un grande piano di messa in sicurezza”
Così interviene lo storico Salvatore Settis nel corso del 57° Congresso di categoria a Rimini, in corso in questi giorni a Rimini (12-14 settembre) ponendo all’attenzione pubblica l’importanza di agire sul fronte della prevenzione.
 
"Quanto costano le Dolomiti? 868 mila euro". Ha scelto una provocazione lo storico dell'arte e archeologo Salvatore Settis, intervenuto alla tavola rotonda “Tutela e occupazione” nell'ambito del 57° Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri d’Italia, in programma in questi giorni a Rimini.
Non sempre la contabilità è applicabile in maniera incondizionata, ha proseguito Settis. Proprio perché le risorse naturali non sono sostituibili, ma di questo non si tiene assolutamente conto nei bilanci dello Stato. Ecco allora che lo storico dell'arte lancia alcune proposte per promuovere lo sviluppo del Paese: arrestare il consumo di suolo, programmare la prevenzione, la vera grande opera di cui l'Italia ha bisogno è la sua messa in sicurezza, rilanciare l'agricoltura di qualità, introdurre una normativa in cui le nuove costruzioni vengano definite sulla base di coefficienti di crescita demografica certificata.
Uno sviluppo nel quale Settis vede la figura dell’ingegnere pienamente protagonista intrisa della cultura della tutela e di quella del bene comune.
 
 
Rimini 13 settembre
 
Ufficio stampa
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