Il supporto degli ingegneri volontari di Pro-Ing alla Protezione Civile

Pro-Ing è una associazione di volontariato “onlus” operante nel settore della Protezione Civile, fondata a Bologna nel 1996 da 35 ingegneri liberi professionisti, in buona parte strutturisti. In caso di calamità l’associazione mobilita i propri soci a supporto delle attività di soccorso alla popolazione e di sostegno alla Protezione Civile. Lo statuto e il suo regolamento di applicazione (vedi al sito www.pro-ing.org) rimarcano l’assoluta gratuità degli interventi svolti dagli associati e l’altrettanto assoluto divieto di utilizzare qualsiasi contatto a scopi commerciali e personali. Ad oggi ci risulta che Pro-Ing sia l’unica associazione di ingegneri volontari di Protezione Civile non solo in Italia, ma nell’intera Europa.
Da subito Pro-Ing si rapportò con la struttura regionale di Protezione Civile, siglando nel 1997 una convenzione (sempre rinnovata), ed affiancando le altre associazioni di volontariato, divenendo in breve parte integrante dell’organizzazione provinciale e regionale e voce e consulente autorevole del volontariato.
L’esperienza nei dissesti delle strutture e nella sicurezza degli ambienti di lavoro degli associati ebbe presto modo di essere messa a disposizione della Protezione Civile, nelle esercitazioni e nel primo intervento in campo per il terremoto del 1997 (Umbria e Marche). Da subito ci si interessò del supporto logistico ai campi per la popolazione e dell’esecuzione dei sopralluoghi richiesti dalle autorità, con la compilazione delle schede AEDES.
Vi sono state in seguito molteplici occasioni di operatività di Pro-Ing, oltre una decina di esercitazioni (o addestramenti come si preferisce chiamarle oggi) e ancora i terremoti del 2003 (Molise), 2004 (Appennino Tosco-Emiliano) fino ai più recenti del 2009 (Abruzzo) e 2012 (Modena e Ferrara).
Nel 2009 nel Comune di Villa Sant’Angelo (AQ) l’associazione ha guidato la realizzazione del campo per la popolazione che, tra i tanti realizzati sul territorio aquilano, è stato giudicato esemplare per la sua funzionalità, guadagnandosi il titolo di “Camping a 5 stelle” attribuitogli dagli “ospiti” così come dagli esperti del ramo.
Nel 2012, oltre al supporto nella realizzazione dei campi di Finale Emilia, San Possidonio e Crevalcore, la preziosa opera degli associati (non più soltanto bolognesi, ma anche da Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Varese e da altre province), ha prodotto oltre 1.200 sopralluoghi effettuati e altrettante schede redatte.
Contrariamente agli altri tecnici organizzati dal CNI, gli ingegneri Pro-Ing sono inseriti nella PC e nei campi, usufruendo delle strutture create per i soccorritori e vivendo da volontari a contatto con i volontari delle altre associazioni e con la popolazione, “riportando a casa”, come ci è stato detto più volte, un bagaglio di esperienze umane, oltre che di conoscenze professionali, indimenticabili in termini di emozioni e legami personali.
Pro-Ing è oggi parte integrante della colonna mobile della Regione Emilia Romagna: alcuni membri dell’associazione fanno parte del cosiddetto “nucleo di valutazione”, il primo ad essere attivato sul territorio in caso di calamità. Allo scattare dell’emergenza un rappresentante dell’associazione si reca nella sala controllo regionale, mentre altri volontari entrano in azione immediatamente recandosi nei luoghi colpiti al fine di rendersi utili fin dai primi momenti, mettendo a disposizione le proprie competenze ed esperienze professionali in tutti i settori compatibili con la professione di ingegnere.
Appare chiaro come il bagaglio professionale degli ingegneri coinvolti rappresenti un contributo importante al miglioramento della qualità dei soccorsi nei loro vari aspetti. Ricordiamo, in estrema sintesi, quali sono le attività svolte dall’associazione Pro-Ing.
In caso di calamità (quindi non solo a seguito di terremoti) esperti di Pro-Ing supportano le associazioni di volontariato che allestiscono i campi per la popolazione (e per i soccorritori), definendone e concordandone la dimensione, la forma, la struttura e la disposizione degli elementi (tende, servizi, ecc.) dirigendone la costruzione, in particolare curando la sicurezza degli operatori e di quanto realizzato/montato, con una attenta cura per gli impianti elettrici, di adduzione delle acque e del loro scarico. In un secondo momento si sovraintende al controllo strumentale degli impianti elettrici stessi e al mantenimento delle condizioni di sicurezza di chi opera e di chi vive nei campi.
La maggior parte degli ingegneri di Pro-Ing che intervengono in caso di terremoto collaborano all’effettuazione delle verifiche di agibilità richieste dalle autorità, sia in termini di indagini speditive che di compilazione delle schede AEDES.
Basilare è stato il costante impegno nella formazione dei propri volontari, curata anche quando non era imposta da alcuna norma specifica. Questa attenzione si è dimostrata vincente, consentendoci di essere sempre pronti nel momento del bisogno. Pro-Ing ha contribuito, forte della sua lunga esperienza in materia, a definire il programma di formazione per tutti i nuovi volontari di tutte le associazioni di Protezione Civile della Regione Emilia Romagna.
Pro-Ing nel frattempo è cresciuta, arrivando a circa 200 iscritti, tutti ingegneri liberi professionisti, con esperienze professionali le più svariate, ma con una marcata preponderanza per l’ingegneria strutturale: nella nostra espansione si è dato peso alla qualità prima che al numero.
L’esperienza insegna che vi saranno, purtroppo, ancora altre calamità. È per questo che Pro-Ing si mette a disposizione di chi, dal CNI agli ordini provinciali, riterranno giusto (per non dire doveroso) offrire l’alto contributo degli ingegneri per il superamento dei momenti di emergenza che una politica insensibile alla prevenzione non sarà in grado di evitare nel nostro comune futuro.

 

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