Istruzioni CNR per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo delle Strutture di Legno

31/03/2018 3824

Premessa

Nel 2007 veniva pubblicato, sotto l’egida del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il documento DT 206/2007 avente ad oggetto le “Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo delle Strutture di Legno”.

trave-in-legno-1.jpgCon tale documento il CNR, tramite la propria Commissione di studio per la predisposizione e l'analisi di norme tecniche relative alle costruzioni, intendeva fornire un contributo tecnico di supporto agli operatori impegnati nelle varie fasi della costruzione di strutture di legno, in linea con le conoscenze più avanzate del settore.

Da allora, il mondo dell’ingegneria delle strutture di legno si è largamente avvalso del suddetto documento, divenuto via via lo strumento indispensabile e più diffuso per l’impiego strutturale del legno, aprendo i mercati e favorendo la competizione e le nuove applicazioni.

In questi anni nuovi studi, ricerche e proposte innovative hanno accompagnato l’attività di produttori, costruttori e progettisti, promuovendone l’evoluzione e la (talvolta disordinata) crescita.

Il quadro dei riferimenti normativi e di prodotto, europei ed italiani, si è anch’esso evoluto.

E’ per queste ragioni che, dopo un decennio dalla pubblicazione del DT 206/2007, una sua nuova aggiornata ed ampliata versione si è resa più che opportuna e viene qui presentata alla comunità scientifico tecnica nazionale con l’acronimo DT 206-R1, in un testo che cerca, ancora una volta, di cogliere al meglio l’esperienza maturata a livello internazionale nello specifico ambito normativo, senza perdere di vista le singolari caratteristiche della realtà italiana.

Il documento è frutto della spontanea collaborazione di un gruppo aperto di specialisti e di operatori del settore basata, com’è tradizione nel nostro paese, sull’ampia discussione del comune patrimonio di conoscenze e di esperienze scientifiche e tecniche.

Si richiama esplicitamente all’attenzione del lettore la circostanza che le Istruzioni, per loro genesi e natura, non sono norme cogenti, ma rappresentano soltanto un ausilio offerto ai tecnici impegnati nella progettazione delle strutture di legno. A loro è comunque lasciata la responsabilità finale delle libere scelte progettuali operate.

Istruzioni per la Progettazione, l'Esecuzione ed il Controllo delle Strutture di Legno

Il Documento Tecnico DT 206/2007, avente ad oggetto le Istruzioni per la Progettazione, l'Esecuzione ed il Controllo delle Strutture di Legno è sottoposto ad inchiesta pubblica fino al 15/07/2018 ed è visibile a questo LINK.

Si possono fornire contributi all'indirizzo email: commenti-norme.dt206r1-2018@cnr.it

 

CAMPO D’APPLICAZIONE

Formano oggetto delle presenti istruzioni le opere costituite da strutture portanti realizzate con elementi di legno strutturale (legno massiccio: segato, squadrato) o con elementi strutturali a base di legno (legno lamellare incollato, pannelli a base di legno, etc.) assemblati con adesivi oppure con mezzi di unione meccanici, in opere di ingegneria civile, ad eccezione delle opere oggetto di una regolamentazione specifica.

Nelle istruzioni si prendono in esame i requisiti di resistenza meccanica, comportamento in esercizio e durabilità delle strutture. Gli aspetti esecutivi sono trattati nella misura atta a garantire che la qualità dei materiali da costruzione e dei prodotti e il livello della lavorazione in cantiere siano conformi alle ipotesi di progettazione.

 

Le istruzioni possono essere utilizzate, per quanto applicabili, anche per le verifiche di strutture esistenti purché si provveda alla corretta valutazione delle caratteristiche del legno e, in particolare, degli eventuali stati di degrado.

DEFINIZIONI

  • Spinotto: barra cilindrica a sezione circolare, usualmente di acciaio, inserita in una sede preforata ed usata per trasmettere carichi perpendicolari all'asse dello spinotto.
  • Umidità del legno: la massa dell’acqua contenuta nel legno, espressa come percentuale della massa anidra di quest'ultimo.
  • Umidità di equilibrio del legno: valore di umidità al quale il legno non assume o perde umidità in un dato ambiente.
  • Punto di saturazione: stato di un elemento di legno nel quale le pareti cellulari sono sature di umidità, ma non vi è acqua nelle cavità cellulari.
  • Dimensione geometrica: ai fini strutturali la dimensione geometrica è quella netta degli elementi alle condizioni di umidità specificate e al grado di finitura superficiale previsti a progetto. Ad essa vengono riferiti gli scostamenti, che idealmente devono essere uguali a zero.
  • Legno lamellare incollato: prodotto costituito da tre o più strati di segati con fibratura approssimativamente parallela, incollati tra loro.
  • LVL (Laminated Veneer Lumber): prodotto ottenuto da sovrapposizione di sfogliati incollati a fibratura parallela o incrociata.
  • Legno massiccio: legno segato o lavorato, senza la presenza di giunti incollati.
  • Legno giuntato (a dita): elemento di legno costituito da due o più elementi di sezione simile incollati
  • in corrispondenza delle loro estremità, mediante giunti a dita.
  • Pannello di tavole incrociate (X-Lam): pannello costituito da tavole di legno di spessore uniforme disposte accostate tra loro a formare più strati aventi direzione delle tavole alternativamente ortogonali, incollate sulle facce e, a volte, anche sui bordi.
  • Pannello di legno compensato (o semplicemente compensato): pannello costituito da un numero usualmente dispari di strati di sfogliato o di tranciato, disposti l’uno sopra l’altro con le fibre del legno formanti angolo retto ed incollati sotto pressione. Rientra nell’uso corrente definire multistrati i pannelli di legno compensato composti da più di 3 strati.
  • Pannelli di legno massiccio (SWP):pannello a base di legno consistente di elementi di legno incollati sui bordi e, se multistrato, anche sulle facce.
  • Classe di resistenza: profilo unificato di valori caratteristici e/o medi di resistenza, moduli elastici e massa volumica.
  • Categoria: suddivisione cui vengono assegnati i segati classificati secondo la resistenza, conformemente ad una determinata norma.
  • Tipo di legname: materiale al quale si applicano i valori caratteristici. Esso è definito da parametri quali la specie, la provenienza e la categoria.