La progettazione acustica di ambienti scolastici

Sara Nobili - Ingegnere, Servizio di Assistenza Tecnica Logical Soft 10/04/2018 1991

Le aule, e più in generale tutti gli ambienti scolastici, devono garantire la diffusione della parola.
Negli edifici scolastici mal progettati vi è infatti un elevato rumore di fondo che può causare condizioni stressanti, sia per l'insegnante che è costretto ad "alzare la voce", sia per gli alunni che non riescono a comprendere le sue parole.
Il tempo di riverberazione è senza dubbio uno dei parametri principali per caratterizzare la chiarezza della percezione sonora in un ambiente: il riverbero eccessivo può in alcuni casi pregiudicare l'intelligibilità della parola e in altri contribuire in modo positivo, incrementando il suono diretto: è necessario insomma trovare il giusto compromesso.
L'ambiente scolastico deve essere inoltre protetto sia dai rumori esterni che dai rumori interni provenienti da ambienti adiacenti. Per mitigare il rumore proveniente dall'esterno è necessario agire sull'isolamento acustico di facciata, mentre per quanto riguarda il rumore interno si analizzano:

  • il potere fonoisolante degli elementi di separazione tra ambienti adiacenti
  • il livello di rumore di calpestio
  • il livello di rumore degli impianti

In questo focus analizziamo quali sono i principali requisiti acustici da soddisfare negli ambienti scolastici e, nel caso fosse necessario intervenire su ambienti esistenti, quali correzioni acustiche possono essere apportate per rientrare in standard accettabili.la progettazione acustica delle scuole
ACUSTILOG è il software di Logical Soft che permette di valutare la protezione di un ambiente scolastico dai rumori esterni, mediante la valutazione del requisito acustico di facciata, e dai rumori interni, mediante il calcolo del potere fonoisolante R'w e il livello di pressione sonora di calpestio L'nw

ACUSTILOG consente inoltre di progettare gli interventi di correzione acustica da effettuare in un ambiente per migliorare il valore del tempo di riverberazione T60

Requisiti acustici

Il decreto D.P.C.M. 5/12/1997 fissa i valori limite dei requisiti acustici passivi che caratterizzano la prestazione acustica di un edificio nei confronti del rumore esterno (isolamento acustico di facciata) e del rumore interno (potere fonoisolante, livello di pressione sonora di calpestio, livello sonoro degli impianti):

acustica: valori limite del dpcm5-12-1997.JPG
Nella TAB.1 sono stati evidenziati i valori limite per gli edifici scolastici. Il D.P.C.M richiede che tali requisiti siano rispettati in opera, quindi ad edificio ultimato.
Un altro criterio particolarmente significativo per gli edifici scolastici è il tempo di riverberazione che quantifica la permanenza di una coda sonora nell'ambiente, con tutte le sue implicazioni sull'intelligibilità del parlato. In tema di tempo di riverberazione si rimanda alla Circolare del Ministero dei Lavori Pubblici n.3150 del 22/05/1967 riguardante gli edifici scolastici. 

acustica: valori limite della circ. min. lp 3150

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All'interno dell'articolo:

> Soluzioni finalizzate al controllo del rumore nelle aule scolastiche

> Caso pratico: intervento di correzione acustica in un'aula di una scuola primaria