Calcestruzzo autocompattante, durabile, privo di fessure per costruzioni in zone sismiche

In questa ricerca sono stati messi a punto calcestruzzi con tutte le possibili prestazioni ottimali derivanti dai materiali e dalle tecnologie attualmente disponibili per la costruzione di strutture in C.A. da erigere in zone sismiche.
Innanzitutto sono stati studiati calcestruzzi autocompattanti particolarmente adatti alla messa in opera di strutture fortemente congestionate dalla presenza dei ferri di armatura quali quelle adottate per le strutture anti-sismiche.
Inoltre è stato adottato un basso rapporto acqua/cemento (a/c) di 0,42 per garantire la durabilità della costruzione.
La presenza di un agente espansivo a base di CaO combinato con l’additivo SRA (che riduce il ritiro igrometrico) o di fibre in PVA rende il calcestruzzo privo di fessure anche in assenza di una stagio-natura umida iniziale. L’assenza di fessure e l’impermeabilità del calcestruzzo derivante dal basso rapporto a/c di 0,42 rende questo calcestruzzo particolarmente affidabile dal punto di vista della re-sistenza agli agenti aggressivi.
Al rapporto a/c di 0,42 corrisponde una resistenza meccanica a compressione a 28 giorni di circa 40-45 MPa con un modulo elastico statico a 28 giorni di appena 18 GPa per la presenza di argilla espansa che abbassa la massa volumica del calcestruzzo a circa 1975 kg/m3 che risulta essere circa il 20% in meno rispetto ad un calcestruzzo ordinario. Sia il basso modulo elastico che la minore massa volumica rendono questo calcestruzzo particolarmente adatto a resistere alle sollecitazioni sismiche.