Il controllo normativo relativo a Sicurezza ed Antincendio con Solibri Model Checker

20/04/2018 2793

I processi di autorizzazione, relativi agli adempimenti burocratici dell’attività di progettazione, porteranno auspicabilmente nei prossimi anni all’utilizzo di modelli BIM dotati di attributi informativi, sui quali verranno effettuate una serie di verifiche di Validazione automatizzate per la pre-accettazione delle pratiche amministrative.

A supporto di questa attività di verifica, all’interno di Solibri Model Checker sono disponibili set di regole standard personalizzabili che consentono di effettuare un controllo automatico relativo alla qualità dei Modelli BIM afferenti alle diverse discipline di progettazione. Attraverso questi set è possibile validare i modelli secondo le principali caratteristiche di rispondenza BIM (BIM Validation) con l’obiettivo di assicurare la corretta estrazione di dati e quantità affidabili (ad es. computazioni, Information Take Off) nelle fasi successive del processo di progettazione.

La fase che può essere affrontata in seguito alle attività di Quality Assurance, è indirizzabile verso una serie di controlli normativi e verifiche di conformità per le quali, nell’installazione standard del software, sono a disposizione regole specifiche per il cosiddetto Code Checking. 

Per diverse norme di riferimento, queste verifiche evidenziano in automatico le difformità dei modelli dalla norma, classificandole in base alla gravità della non rispondenza (bassa, media, alta difformità).

Anche le scale di riferimento possono essere personalizzate dall’utente, gestendo così le eventuali situazioni limite.

Alcuni tra i principali controlli automatici, presenti nell’installazione standard del software (un elenco non esaustivo di tutti quelli disponibili come standard), permettono di applicare:

  • verifiche di rispondenza ai regolamenti di igiene (altezze minime, volumi, dotazione dei servizi, ecc)
  • verifiche delle dimensioni minime di scale ed accessi;
  • verifiche delle superfici minime di locali ed alloggi in relazione alla loro destinazione d’uso;
  • verifiche dei rapporti aereo-illuminanti dei locali;
  • verifiche di accessibilità (per corridoi, servizi igienici, ecc) e della presenza di barriere architettoniche.

In merito a normative di Sicurezza ed Antincendio si citano di seguito solo alcuni dei possibili controlli automatici relativi alle normative V.V.F. attualmente presenti all’interno del software:

  • controllo della presenza di dispositivi di prevenzione incendi all’interno dei locali o dei corridoi.
  • verifiche di spazi liberi attorno ad un elemento specifico (estintore, naspo, ecc);
  • verifiche di prevenzione incendi (resistenze al fuoco degli elementi e compartimentazioni, vie di esodo, ecc).

Nell’immagine seguente sono evidenziate alcune delle impostazioni presenti nella regola che permette la verifica del titolo normativo:

1. Il percorso di esodo, misurato a partire dalla porta di ciascun locale nonché da ogni punto dei locali ad uso comune, non può essere superiore a: 40 m per raggiungere un'uscita su luogo sicuro o su scala di sicurezza esterna; 30 m per raggiungere un'uscita su scala protetta.”

Il controllo normativo relativo a Sicurezza ed Antincendio con Solibri Model Checker

Un ulteriore controllo, disponibile in relazione alle verifiche di sicurezza, consente di individuare in automatico la presenza di protezioni al rischio di caduta dall’alto correttamente progettate. La regola individua gli sbalzi di quota che superino i valori impostati nei suoi parametri, e verifica che gli elementi individuati, siano dotati di parapetti o sistemi di protezione con altezza sufficiente. Nell’immagine che segue sono riportati una parte dei parametri della regola citata.

Il controllo normativo relativo a Sicurezza ed Antincendio con Solibri Model Checker

Infine, le difformità individuate dai check automatici, possono essere segnalate attraverso una serie di report esportabili come file tabellari e di testo (file excel, rtf e pdf), oppure come file di coordinamento 3d: i file BCF.

Il BIM Collaboration Format consente, nel software di modellazione BIM, di orientare il modello 3d ed evidenziare automaticamente gli elementi che generano la problematica da correggere, rendendo più semplice la loro individuazione.

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