Livelli di progettazione: ecco la bozza di decreto per gli interventi di manutenzione ordinaria

Matteo Peppucci 07/05/2018 2901

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha messo a punto una bozza di decreto per la progettazione semplificata degli interventi di manutenzione ordinaria fino a 2,5 milioni di euro

La bozza di decreto, disponibile nel file allegato, definisce tipologie di interventi: manutenzione ordinaria, manutenzione programmata, manutenzione di pronto intervento ed è stata trasmessa alla Conferenza Unificata che potrebbe esaminarla nella riunione del prossimo 22 maggio.

La bozza riguarda la progettazione degli interventi di manutenzione ordinaria, mentre quelli di manutenzione straordinaria saranno probabilmente disciplinati con un successivo decreto.

Manutenzione ordinaria: la corretta progettazione

Gli interventi di manutenzione ordinaria vanno progettati in un unico livello e tutte le lavorazioni vanno definite nel contenuto prestazionale ed esecutivo. Prima del progetto, vengono inoltre richieste l'analisi e la valutazione:

  • delle cause che rendono necessari gli interventi;
  • della coerenza con il piano di manutenzione, se disponibile;
  • dell'efficacia della soluzione manutentiva proposta.

Bisogna inoltre per forza di cose valutare eventuali alternative per i materiali e le soluzioni tecniche, per le modalità di intervento e per le condizioni di fruibilità dell'opera. Per individuare il corretto intervento di manutenzione, infine, è necessario esaminare la documentazione tecnica disponibile, sia progettuale che relativa ad interventi precedenti, ed effettuare rilievi, indagini e diagnosidello stato di degrado dell'opera.

In seguito, il progettista deve riferire in merito alla valutazione delle diverse alternative di intervento, fatta in base a diversi criteri:

  • coerenza con le caratteristiche dell'opera;
  • ottimizzazione dell'uso del bene;
  • modalità esecutive;
  • criteri di controllo;
  • risparmio di gestione;
  • sicurezza;
  • rischi;
  • costi.

 
Solo dopo si potrà procedere alla redazione del progetto unificato dimanutenzione ordinaria, che dovrà comprendere: relazione tecnico-illustrativa, elaborati grafici, capitolato speciale d'appalto, elenco prezzi, computo metrico estimativo, cronoprogramma, piano di sicurezza e coordinamento, quadro di incidenza della manodopera, quadro economico, schema di contratto.

Nel decreto si evidenzia che la stazione appaltante potrà richiedere il progetto in BIM, come previsto dal Codice Appalti (art.23) e dal DM 560/2017 di riferimento.

La progettazione della manutenzione ordinaria 'primigenia'

Il responsabile unico del procedimento (RUP) deve motivare l'urgenza dell'intervento. Il progetto di manutenzione ordinaria di pronto intervento deve comprendere:

  • relazione tecnica che illustri il danno o il guasto;
  • eventuali elaborati grafici;
  • disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici;
  • elenco prezzi;
  • stima del costo dell'intervento;
  • cronoprogramma, piano di sicurezza e coordinamento.

 
Gli interventi, in entrambi i casi, devono comprendere l'aggiornamento della documentazione sullo stato di consistenza dell’opera a seguito dell’intervento di manutenzione.

LA BOZZA DI DECRETO E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF