Performance acustica e certificazione del solaio misto alleggerito AIRFLOOR

Massimo Silipo - Ingegnere, Responsabile tecnico Divisione Acustica di Vallì Zabban Alessio Argentoni - Ingegnere, Responsabile Ricerca e Sviluppo e Qualità di Tecnostrutture s.r.l. 15/05/2018 922

Al pari di altri mercati, anche quello delle costruzioni si caratterizza per il proliferare di nuove soluzioni tecnologiche che hanno lo scopo di migliorare le performance dell’edificio e la tecnica esistente. Tali prodotti, per entrare nella consuetudine del costruire, devono rispondere a tutti i requisiti di legge e alle esigenze di tutte le figure che concorrono alla realizzazione: dal progettista all’inquilino, passando per la filiera del costruire. In questo contesto si colloca il processo per giungere alla certificazione acustica del nuovo solaio misto Airfloor, brevettato da Tecnostrutture. L’iter è partito da una simulazione teorica fatta con software del settore i cui risultati poi sono stati verificati con prove sperimentali in camere standardizzate.

Introduzione

Airfloor è il solaio prefabbricato autoportante più leggero disponibile sul mercato, con un peso a secco pari a 45 kg/mq e dopo il getto di completamento di 190 kg/mq.

pannello di solaio misto alleggerito airfloor

Pannello di solaio Airfloor

Grazie alla sua leggerezza e autoportanza la posa del solaio risulta semplice e veloce. Una caratteristica, la leggerezza, che rende questo tipo di solaio ideale in caso di sopraelevazioni di edifici esistenti o di nuove costruzioni sismo-resistenti grazie ai minori carichi sulle fondazioni.

Esempio di sopraelevazione realizzato con travi e pilastri NPS abbinati al solaio Airfloor™

Esempio di sopraelevazione realizzato con travi e pilastri NPS abbinati al solaio Airfloor™

Correlata inversamente alla leggerezza, è la performance acustica del solaio, potenziale criticità del solaio Airfloor™ che in questo studio si è voluta verificare e certificare. 

Obiettivi

Per il solaio al grezzo, con spessore di 26 cm, il livello stimato analiticamete di rumore da calpestio Ln,w,eq  è pari a 95 dB, mentre il fonoisolante Rw è pari a 47 dB.

Il DPCM 5.12.97, per edifici adibiti a residenza, impone come indice massimo del livello di rumore di calpestio di solai normalizzato L’nw=63 [dB] e per i rumori aerei un potere fonoisolante minimo di almeno 50 dB (R’w=50).

Tabella 1. Isolamento dai rumori di calpestio ed aerei per solaio interpiano tra distinte unità immobiliari 

isolamento-acustico-requisiti-unita-immobiliari.JPG

Pertanto i valori del solaio al grezzo non sono considerabili soddisfacenti e sono fissati come mera stima del valore di riferimento iniziale, da migliorare.

La richiesta da parte di Tecnostrutture ai tecnici di Valli Zabban è stata quella di poter individuare delle configurazioni che potessero rendere il solaio acusticamente valido sia per il potere fonoisolante quanto per il livello di calpestio. 

L’obiettivo del gruppo di lavoro era ottenere due diversi livelli di risultato: 

  1. Soluzione di confort acustico elevato, con Ln,w,eq  ≤63 e Rw≥50
  2. Risposta di eccellenza, con risultati migliori rispetto a quelli della soluzione 1, considerando l’inserimento di un controsoffitto.

Le due configurazioni

Definiti gli obiettivi è iniziata l’analisi teorica del solaio. Sono state proposte le due configurazioni del pacchetto di finitura.

La prima configurazione prevedeva la realizzazione di un pavimento galleggiante con l’inserimento - sopra al massetto alleggerito di livellamento impianti - di un materassino elastico-resiliente di disaccoppiamento denominato AECOSILENT SPECIAL. Questo elemento si compone di uno strato di gomma PFU (densità 950 Kg/ m3, spessore 2 mm) accoppiato ad un altro di fibra di poliestere (densità 30-50 Kg/m3, spessore 6 mm). Le caratteristiche di durezza, calpestabilità, resistenza alla compressione e alle abrasioni, indeformabilità nel tempo e il modulo elastico proprio dello strato superiore sono tali da proteggere il materiale dello strato inferiore.

Nella seconda configurazione, oltre alla vasca di galleggiamento realizzata con AECOSILENT SPECIAL, è stato previsto l’utilizzo di un controsoffitto la cui intercapedine è stata riempita con materiale fonoassorbente in fibra di poliestere con spessore di 4 cm e densità 30 kg/m3 denominato AEFASTICK 4030, ricavato dal riciclo delle bottiglie PET. In virtù della sua composizione, oltre alle capacità acustiche possiede elevate qualità di isolamento termico. AEFASTICK ha grandi doti di stabilità dimensionale, è imputrescibile, inattaccabile da muffe, traspirante e resistente agli agenti atmosferici.

...continua la lettura nel pdf

per approfondimenti >>> Airfloor