L’impiego dei filler nella tecnologia del calcestruzzo moderno

L’articolo ha l’ambizione di proporre delle soluzioni innovative nello studio del Mix Design dei calcestruzzi superfluidi. In particolare, partendo dagli studi dei Norvegesi e dalla loro Raccomandazione per l’SCC, gli autori hanno “estrapolato” il concetto di auto compattazione per ricreare le condizioni tecnologiche di impiego dei filler anche nella tecnologia dei calcestruzzi superfluidi. Con tale impiego, anche con quantità, in sintesi, più contenute rispetto agli SCC, si possono raggiungere proprietà meccaniche e reologiche, quali una micro compattazione della pasta del calcestruzzo e una più definibile classe di consistenza dello stesso, anche per calcestruzzi teoricamente classificati come S5. La metodologia di prova dei test, da condurre in laboratorio, prevede l’abbandono del cono di Abrams in favore della Tavola a Scosse secondo norma.