Penetron Standard “a spolvero” per impermeabilizzare e proteggere le pavimentazioni del Bioparco Zoom - Torino

Penetron Standard “a spolvero” per aumentare la resistenza delle pavimentazioni del Bioparco Zoom, Torino

PENETRON Italia 11/06/2018 1676

bioparco-zoom-torino.jpg

Dalle giraffe agli ippopotami, ecco come passano l’inverno nel Bioparco Torinese Zoom 
Onde evitare escursioni termiche notevoli, pur essendoci anche nella savana, il Bioparco Zoom di Cumiana alle porte di Torino, si è dotato di una struttura a “paddok” riscaldata a 8-10°C onde poter ricoverare n° 4 giraffe e n° 2 ippopotami che pur avendo 5 cm di pelle contro i ns/4 mm potrebbero patire il rigido inverno europeo

bioparco-zoom-torino-pianta.JPG
stralcio planimetria Bioparco Zoom

Essendo le deiezioni molto aggressive si è utilizzato Penetron Standard “a spolvero”  SULLE PAVIMENTAZIONI INTERNE,  particolarmente indicato per la sua resistenza agli attacchi chimici (pH 3-11 in continuo, pH 2-12 in saltuario) alle classi ambientali più severe ed utilizzato come impermeabilizzazione e protezione chimica di strutture in calcestruzzo orizzontali fresche di getto. 

penetron-spolvero1-1.JPG
E’ stato applicato come spolvero superficiale, miscelato a secco con il quarzo, e rifinito a staggia o ad elicottero per ottenere una corretta omogeneizzazione. Penetron standard “a spolvero” aumenta notevolmente la resistenza all’impatto e all’abrasione delle superfici trattate, diventa parte integrante della struttura eliminando le problematiche dei comuni rivestimenti superficiali (polverizzazione, abrasione, delaminazione, sbollatura per umidità in controspinta). 

Penetron, inoltre, offre una soluzione specifica per le superfici orizzontali fresche di getto, da applicare come spolvero nella fase di finitura superficiale: a staggia o ad elicottero. Il ciclo è molto semplice: si tratta di applicare la polvere di Penetron Standard in ragione di 1 Kg. al mq sul calcestruzzo fresco di getto in fase di staggiatura oppure di miscelare il prodotto con quarzo puro e di procedere al classico spolvero per la lavorazione ad elicottero.
penetron-spolvero-2m.jpg
L’impermeabilità e protezione superficiale ottenuta ha caratteristiche di contatto chimico permanente da pH 3 a pH 11, saltuario da pH 2 a pH 12 e il rivestimento superficiale si fonde con il supporto grazie all’umidità del getto. Interessantissime anche le prove di pull-off con un aumento delle prestazioni nel tempo in stagionatura umida, anche in presenza di aggressione chimica in veicolo acquoso-umidità. 

Un trattamento non in adesione con il supporto ma in fusione con esso che grazie all’effetto della “cristallizzazione secondaria” dell’elemento solubile nella matrice in calcestruzzo (trasformato in cristalli di silicato di calcio idrato: CSH) ha anche un effetto “curing” della pavimentazione, essendo ritentore d’acqua, antievaporante ad effetto ritardante superficiale, per favorire una stagionatura delle pavimentazioni ottimale

penetron-spolvero-3m.jpg

L’applicazione di Penetron Standard a spolvero quindi non patisce la presenza di acqua-umidità in controspinta, anzi ne beneficia, in quanto veicolo di progressione in profondità dell’azione cristallizzante ad eventuale saturazione di tutto lo spessore del manufatto. Per quanto riguarda poi l’eventuale azione di abrasione superficiale con mezzi meccanici il trattamento risulta estremamente coeso con il supporto e l’impermeabilità e protezione chimica rimangono anche a rivestimento rimosso. La finitura dal punto di vista estetico deve rimanere grezza e non liscia, si procederà con al massimo due o tre passate di elicottero in modo da non chiudere la traspirazione superficiale del Sistema.

per maggiori informazioni su Penetron standard “a spolvero” vai al sito PENETRON

penetron-spolvero0.jpg