Wienerberger: soluzioni innovative in laterizio per l’isolamento acustico

Wienerberger 07/06/2018 2098

Quando si parla di isolamento generalmente si pensa sempre all’isolamento termico, che è sicuramente un elemento fondamentale per garantire un efficace comfort abitativo, ma è necessario porre la massima attenzione anche all’isolamento acustico. I rumori indesiderati posso provenire dall’esterno, dai vicini oppure da impianti tecnologici e questo potrebbe compromettere il benessere abitativo dell’edificio

Il DPCM 5/12/97 è il documento di riferimento normativo italiano per l’acustica in edilizia. Definisce i valori (minimi o massimi) di rumore riscontrabili all’interno degli edifici riguardanti:

  • rumore tra differenti unità immobiliari;
  • rumore esterno;
  • rumore da calpestio;
  • rumore di impianti a funzionamento continuo o discontinuo.

Il decreto classifica in 7 categorie gli ambienti abitati, per ognuna delle quali fissa i livelli di isolamento acustico relativamente a determinate prestazioni dei singoli componenti dell’edificio, sia che si tratti di edifici residenziali, ospedali, alberghi, scuole e così via.

Il 22 luglio 2010 è stata pubblicata la norma tecnica UNI 11367 – “Acustica in edilizia, classificazione acustica delle unità immobiliari, procedura di valutazione e verifica in opera” – che permette di determinare, in modo simile all’attestato di prestazione energetica (APE), una classificazione acustica dell’edificio esistente in base ad opportune misure fonometriche da realizzarsi in opera.

Esistono una serie di principi generali da osservare, per il controllo del rumore, ed alcuni accorgimenti da adottare per evitare problemi costruttivi dovuti a una non attenta progettazione.

Parallelamente, è necessario che la posa in opera, nei riguardi dell’acustica, sia la più precisa possibile. Per quanto riguarda il controllo dei rumori aerei, si osservi innanzitutto che, se i divisori tra unità immobiliari devono rispettare almeno 50 dB (limite normativo), essi dovranno essere realizzati con pareti certificate in laboratorio (o calcolate con la legge della massa) con valori di Rw di almeno 53/55 dB. Questo perché una riduzione di 3/5 dB è tipica per le pareti realizzate in opera a causa di una posa non a perfetta regola d’arte dei blocchi e della malta e all’eventuale realizzazione di tracce per impianti su queste pareti.

Nel valutare la prestazione di fonoisolamento di una parete, è possibile fare riferimento a prove di laboratorio realizzate su precise stratigrafie murarie oppure a una valutazione basata sulla massa superficiale degli elementi che compongono la parete. Sulla base di un’analisi su un consistente numero di prove di laboratorio effettuate dall’Università di Padova e dall’Istituto Giordano in collaborazione con il Consorzio Alveolater, si è scoperto che esiste una corrispondenza diretta tra la massa di una parete e il potere fonoisolante che la stessa può garantire: più la massa della parete è elevata, più essa isola dai rumori, secondo una proporzione logaritmica.

È quindi consigliabile, per ottenere elevati valori di potere fonoisolante, progettare e realizzare edifici con murature pesanti di grande spessore.

Per raggiungere tale obiettivo Wienerberger ha ideato un blocco in laterizio con un’elevata massa superficiale, il Porotherm BIO MOD Sonico 30-25/19. Questo blocco modulare garantisce eccellenti performance di potere fonoisolante 58 dB, ben oltre quanto richiesto dalla normativa. Questo eccezionale risultato è stato verificato da recenti prove di laboratorio effettuate presto l’Istituto Giordano, che ha confermato la prestazione del blocco su parete semplicemente intonacata sia se il blocco viene montato con lo spessore 30 sia se montato con spessore 25.

porotherm-bio_wienerberger.jpg

Questa nuova soluzione in laterizio è l’ideale per pareti divisorie, non solo per le sue proprietà dall’elevato isolamento acustico, ma anche per l’efficace isolamento termico. Il nuovo Porotherm BIO MOD Sismico 30-25/19 garantisce una prestazione termica inferiore a 0,80 W/m2K come richiesto dalla normativa tra diverse unità immobiliari.

Queste prestazioni garantiscono un elevato isolamento acustico e termico tra unità abitative senza la necessità di realizzare una doppia parete, garantendo quindi risparmio di tempo e di costo per la realizzazione della muratura. Grazie a questa soluzione in laterizio i rumori non saranno più un problema.

Scarica il certificato acustico di Porotherm BIO MOD Sonico 30-25/19