Con un rilevatore di terremoti domestico, Giorgia Ghione, vince lo Youth In Action

Redazione 08/06/2018 3202

La seconda edizione del concorso ha premiato con 26 stage retribuiti le migliori idee dedicate agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2030 promossi dalle Nazioni Unite

DeltaWaves: un app mobile capace di rilevare vibrazioni sismiche e allertare l'utente

Giorgia Ghione è tra i giovanissimi vincitori di Youth in Action for Sustainable Development Goals – Edizione 201Giorgia Ghione è tra i giovanissimi vincitori di Youth in Action for Sustainable Development Goals – Edizione 2018 con il suo progetto DeltaWaves, un rilevatore di terremoti domestico. Laureanda in ingegneria informatica al Politecnico di Torino, Giorgia ha 23 anni e ha sviluppato, con un’associazione universitaria, un modulo Arduino di basso costo, che connesso ad un’app mobile, rileva le vibrazioni sismiche e allerta l’utente prima delle scosse più distruttive con un allarme e un messaggio

“Il concorso Youth in Action è stata un’occasione unica per condividere idee e progetti con ragazzi che, come me, desiderano creare un futuro più sostenibile. Credo che la possibilità di confrontarci liberamente e incoraggiarci l’un l’altro sia stata una grande fonte di ispirazione per tutti noi” ha dichiarato Giorgia al termine della premiazione. 

Il concorso e le 26 idee vincitrici

Sono 26 le idee progettuali vincitrici della seconda edizione di Youth in Action il concorso che permette ai giovani under 30 di acquisire nuove competenze nel campo della sostenibilità e di svilupparle all’interno di grandi aziende e realtà appartenenti al mondo del non profit, partner dell’iniziativa. 

L’Italia è ancora distante dal pieno raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e tra gli ambiti da dover affrontare con maggiore urgenza vi sono il miglioramento degli indicatori relativi alla crescita economica e occupazionale (SDG 8) e quello relativo alle performance ambientali (SDG 6) che, nel caso dell’uso delle risorse idriche, hanno mostrato valori vicini al limite del 30% oltre il quale scatta la soglia di non sostenibilità. Oltre ai governi – che sono gli attori fondamentali nel processo di trasformazione voluto dall’Agenda 2030 – occorre coinvolgere le comunità locali, i cittadini, ma soprattutto i giovani che devono essere i veri attori della realizzazione dell’accordo globale.

È questo lo spirito che ha animato la seconda edizione del concorso Youth in Action promosso sulla piattaforma digitale ideaTRE60 da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Eni Enrico Mattei e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli in collaborazione con ASviS e con il supporto di AIESEC, RUS e SDSN Youth.

Il concorso rivolto ai giovani under 30 ha premiato con uno stage retribuito da 3 a 6 mesi le migliori 26 idee progettuali capaci di favorire il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile in Italia, in linea con il carattere fortemente innovativo dell’Agenda 2030. Rispetto alla prima edizione sono aumentate del 5% le idee progettuali arrivate (192) di cui 93 ammesse alla fase di selezione e 51 a quella finale. 

Le tre fondazioni hanno messo a disposizione di tutti i partecipanti 7 moduli formativi in modalità e-learning sui temi:“Getting to Know the Sustainable Development Goals”, “Business & the SDGs”, “Agenda 2030: la nuova frontiera per lo sviluppo sostenibile”, “Come raggiungere gli obiettivi 2030”, “Tracciamento e misurazione degli obiettivi”, “Come costruire un Elevator Pitch efficace”, “Come costruire un Business Plan efficace” più altri 17 moduli dedicati ciascuno a uno dei Sustainable Development Goals. Tutti i finalisti hanno partecipato ad un workshop formativo di una giornata finalizzato all’acquisizione di skills utili al perfezionamento della propria idea progettuale e del proprio curriculum vitae.

I vincitori

A2A premia Giulia Persico per il progetto M4SDGs

Accenture premia Giorgia Ghione per il progetto DeltaWaves: rilevatore di terremoti domestico

Assicurazione Generali premia Nicolò Giovanni Roveda per il progetto SmartA-gain

Cassa di Assistenza AreaSalus premia Alessandra Porrini per il progetto Il check up sospeso

Fondazione Bracco premia Stefania Di Chiara per il progetto MyMedicalHistory

Fondazione Allianz UMANA MENTE premia Francesco Miniati per il progetto TutorialMe

Fondazione Eni Enrico Mattei premia Gordon Abeiku Mensah per il progetto Free Mover - Sustainable Urban Transportation

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli premia Francesco Mattioli per il progetto Fiero (Alza le mani al cielo e urla!)

Fondazione Italiana Accenture premia Livia Maria D'Ambrosio per il progetto RecycleMe

Fondazione Sodalitas premia Alice Giacomelli per il progetto La scuola del futuro

Gruppo Cooperativo CGM premia Camilla Taddei per il progetto Manodai

Gruppo Feltrinelli premia MariaLuisa Aldeghi per il progetto Global Young Voices SDGs Cup

Gruppo Sanpellegrino – Nestlè Waters Italia – ancora da assegnare

Iberdrola premia Sara Pistilli per il progetto Synthetic generation of data for microgrid design

Italia non profit premia Letizia Rigazzi per il progetto Waste4Good

Jobiri premia Flavia Orlando per il progetto Lettera F

Leonardo premia Pierpaolo Vezzani per il progetto Greenchain

Microsoft premia Micol Andriolo per il progetto BESt -  Break Educational Stereotypes

Reale Foundation premia Tommaso Maria Conti per il progetto Valorizzazione Territoriale delle Valli Montane

Reale Foundation premia Sandibel Salcedo Lagos per il progetto L’alimentazione GPS

Snam premia Valerio Francia per il progetto MUP - Mapping Urban Perception

Techsoup premia Tommaso Tancredi Brignola per il progetto An Innovative App for a Smart Tourism Destination

UBI Banca premia Sara Cavaliere per il progetto BridgeAMO

Unicredit premia Morena Pedicino per il progetto GoALL

Unipol premia Elisa Falasca per il progetto Tutti a tavola!

WWF premia Matteo Varuni per il progetto APP ECOLABEL

“Siamo molto soddisfatti della qualità dei progetti presentati in questa seconda edizione di Youth in Action. Testimonianza del fatto che la sostenibilità rappresenta un elemento chiave per il futuro di tutti. Vogliamo accompagnare questi ragazzi, che di fatto sono degli innovatori, verso un percorso di crescita reale all’interno delle organizzazioni partner. Le buone idee sono i semi del cambiamento che abbiamo il compito di aiutare a germogliare” – sottolinea Anna Puccio, Segretario Generale di Fondazione Italiana Accenture.

“Senza di te lo sviluppo sostenibile non c’è. Basterebbe questo claim, coniato per il Festival dello Sviluppo sostenibile 2018, per sintetizzare l’impegno personale richiesto a ciascuno di noi per garantire un futuro al nostro pianeta. Ma come FEEM crediamo siano soprattutto i giovani a dover ricoprire il ruolo di promotori del cambiamento con l’elaborazione di progetti virtuosi e innovativi generati dal loro entusiasmo e dalla loro creatività. Anche quest'anno FEEM ha voluto promuovere il concorso per sostenere questi giovani talenti e contribuire, anche attraverso di loro, al raggiungimento di uno sviluppo armonioso ed equo” sostiene Sabina Ratti, direttrice di Fondazione Eni Enrico Mattei" – afferma Massimiliano Tarantino, Segretario Generale di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

“Anche quest’anno continua l’importante lavoro di sensibilizzazione dei giovani sull’agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile adottata dalle Nazioni Unite. Attraverso il loro potenziale trasformativo, sono proprio i ragazzi che possono portare a soluzioni innovative indirizzate al raggiungimento degli SDGs, in grado dunque di affrontare le principali criticità del contemporaneo, da quelle economiche a quelle sociali e ambientali: dobbiamo sostenerli con iniziative formative adatte alle sfide che abbiamo davanti.” – afferma Massimiliano Tarantino, Segretario Generale di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.