L'Italia all'avanguardia nella certificazione del legno destinato alla bioedilizia: nascono "S.A.L.E.+" e "ETA"

CONLEGNO 14/06/2018 1536

 “Negli ultimi anni Conlegno si è impegnato a sviluppare nuovi processi in grado di assicurare al cliente un prodotto eccellente, sicuro e all’altezza delle proprie aspettative – spiega Alberto Cavalli, Area Tecnica Legno Strutturale - Il risultato è rappresentato dalla nascita di due nuove certificazioni per un legno di qualità

Negli ultimi decenni il legno è stato ampiamente rivalutato dai progettisti grazie a una diffusa sensibilità ambientale e a una costante attività di ricerca e sviluppo nell’ambito delle tecnologie costruttive. In particolare, il settore dove il legno sta vivendo una fase di forte crescita è quello degli edifici multipiano. Le città di tutto il mondo, infatti, fanno a gara per aggiudicarsi il bio-skyline più alto del globo. Il motivo? La possibilità di realizzare architetture innovative, ecologiche, sicure e soprattutto che fanno bene all’ambiente. Basti pensare che per la produzione di un edificio di 100 m2 di superficie abitabile, il bosco italiano impiega circa 15 secondi e che ogni metro cubo di legno, utilizzato in sostituzione di un altro materiale da costruzione, riduce le emissioni di CO2 nell’atmosfera di una media di 1,1 t di CO2. È dunque la costante ricerca di nuove soluzioni volte a rendere il legno un materiale sempre più all’avanguardia che ha spinto Conlegno, Consorzio Servizi Legno Sughero, a ideare nuove certificazioni con l’obiettivo di favorire la diffusione di edifici a struttura portante in legno, da un lato, e l’utilizzo in generale del legno e dei prodotti da esso derivati, dall’altro.

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Negli ultimi anni Conlegno si è impegnato a sviluppare nuovi processi in grado di assicurare al cliente un prodotto eccellente, sicuro e all’altezza delle proprie aspettative – spiega Alberto Cavalli, Area Tecnica Legno Strutturale - Per fare ciò Conlegno ed Assolegno hanno deciso di portare avanti parallelamente iniziative rivolte sia al miglioramento dei prodotti in legno per la bioedilizia, sia alla valorizzazione dei costruttori che possiedono particolari capacità ingegneristiche e tecnologiche. Il risultato è rappresentato dalla nascita del protocollo S.A.L.E.+ e della Valutazione Tecnica Europea (ETA) per il “perlinato strutturale.

La progettazione di strutture di legno richiede una profonda conoscenza specifica della materia e proprio dal desiderio di orientare il mercato edile verso una sempre maggiore qualità delle strutture nasce “S.A.L.E.+”. Sviluppato da Conlegno e Assolegno, si tratta di un’estensione della certificazione “S.A.L.E.” (Sistema Affidabilità Legno Edilizia), unico protocollo privato che consente ai committenti dei costruttori qualificati di accedere a specifiche linee di mutui per il settore delle costruzioni in bioedilizia. Il plus sta nel valorizzare, in particolare, tutte quelle realtà in possesso delle competenze ingegneristiche e tecnologiche fondamentali per la realizzazione di edifici multipiano residenziali e terziari con un numero di piani fuori terra superiore a tre. Uno strumento utile, tanto per gli investitori quanto per gli istituti di credito, che premia chi opera nel rispetto delle richieste di legge e delle aspettative del committente.

L’utilizzo del legno nel settore delle costruzioni è destinato quindi ad aumentare e di conseguenza anche la ricerca di materiali sempre più performanti, sicuri e conformi alle norme vigenti. In particolare, Conlegno, insieme ad Assolegno ed all’Organismo di Valutazione Tecnica Exova BM Trada, ha terminato il percorso normativo per permettere alle aziende italiane, prime in Europa, di poter produrre e marcare CE perline a uso strutturale. Le aziende aderenti all’ETA 18/0288 saranno infatti le uniche a livello nazionale e comunitario a poter marcare CE il tavolato maschiato ad uso strutturale godendo di un esclusivo vantaggio competitivo sul mercato essendo le sole a poter fornire un prodotto conforme alle Norme Tecniche per le Costruzioni e ad apporre il marchio CE per fini strutturali. Un importante passo avanti per l’industria italiana del legno strutturale che si aggiunge agli altri significativi traguardi raggiunti negli anni dal Consorzio attraverso l’attivazione delle Valutazioni Tecniche Europee per marcare CE il legno di Castagno Uso Fiume e il legno di Abete e Larice Uso Fiume ed Uso.