Progettazione BIM e analisi energetiche: le principali criticità nella modellazione

NAMIRIAL SPA 05/07/2018 2753

Le principali criticità nella modellazione relative alle performance energetiche degli edifici attraverso il binomio BIM/IFC e la soluzione definitiva Termo BIM

In Italia si parla sempre più di BIM come la via per l’ottimizzazione della progettazione architettonica in tutte le sue sfaccettature e procedure: di analisi, di sviluppo e di verifica.

Progettazione BIMBIM (Building Information Modeling) è infatti un metodo per la pianificazione, la realizzazione e la gestione delle fasi evolutive di un edificio tramite l’aiuto di software BIM oriented compatibili IFC denominati BIM Authoring Tool:

  • Pianificazione in quanto il modello informativo di un edificio BIM è, come suggerisce il nome stesso, una rappresentazione informatica di un edificio reale che consente maggiore efficienza e competitività, con conseguente riduzione di errori, costi e maggiore interoperabilità tra le varie discipline coinvolte;
  • Realizzazione in quanto il BIM non è altro che un metodo di progettazione collaborativo che consente di sintetizzare in un unico modello informatico tutte le informazioni necessarie alle varie fasi progettuali;
  • Gestione in quanto il modello BIM è facilmente utilizzabile ed interpretabile da tutti gli attori coinvolti, dal professionista all’impresa, passando dal committente i quali posso accedere, in linea teorica, a qualsiasi informazione di ogni elemento del progetto.

Il modello BIM, insieme allo standard IFC (Industry Foundation Class), consente l’interoperabilità dei dati tra i vari ambiti applicativi del progetto tramite la creazione di un modello del sistema edificio/impianto semplificato, indipendente dal modello originale e costituito prevalentemente da dati relativi alla definizione geometrica originale. IFC nasce come iniziativa nel 1994 con l’intento di sviluppare un set di classi a supporto dello sviluppo integrato delle applicazioni grazie a dodici imprese americane che successivamente aprirono lo standard rendendolo pubblico e consentendo, di fatto, la nascita di una associazione no-profit denominata, appunto, IFC.

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IFC si sviluppa pertanto con lo scopo di consentire la raccolta dei dati di tutte le fasi che riguardano l’intero ciclo di vita di un edificio, dalla progettazione alla gestione e manutenzione, passando dalla costruzione.

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