Galloni (Mibact) - Riqualificare le periferie? Promuovere arte, cultura e architettura

Chiara Samorì - Collaboratrice INGENIO 16/07/2018 2767

Valorizzare l’arte e l’architettura contemporanee, promuovere la creatività per costruire un’identità collettiva e avviare processi di riqualificazione delle periferie urbane.

È questa la mission della Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (Dgaap) del Ministero per i beni e le Attività Culturali (Mibact) che dal 2015 è attiva per favorire il benessere e la qualità della vita, soprattutto nelle aree periferiche delle città. 

«L’Italia ha un enorme patrimonio culturale classico e questo è il motivo per cui nel contemporaneo la nostra Nazione è andata un po’ più a rilento rispetto alle altre grandi capitali internazionali» ha commentato l’architetto Federica Galloni, direttore Generale del Dgaap, intervistata in occasione dell’8° Congresso nazionale degli architetti PPC. «Proprio per questo, tra il 2017 e il 2018, abbiamo avviato “Italian Council” - ha spiegato Galloni - un progetto che favorisce la promozione dei giovani artisti italiani impegnati, insieme a musei o fondazioni, a produrre nuove opere d’arte contemporanee da valorizzare dapprima all’estero e poi destinate ad arricchire le collezioni d’arte pubblica nazionali».

Ma la cultura può anche essere una leva strategica per la riqualificazione delle aree periferiche delle città. 

«È un ambito d’intervento nuovo nel Ministero - ha continuato l’architetto Galloni - sulla base “dell’Atlante delle periferie urbane”, lo studio che ha preso in esame dieci aree metropolitane su 14 per analizzare i bisogni e le necessità delle aree periferiche del Paese, abbiamo emanato bandi specifici tesi al coinvolgimento delle comunità locali, un percorso - sottolinea Galloni - fatto attraverso le associazioni del posto perché è necessario arrivare “sommessamente” in quei luoghi attraverso le realtà che conoscono le persone che li abitano». In questa ottica, i mesi scorsi, è nata “PRENDI PARTE! Agire e pensare creativo”, l’iniziativa dedicata ai giovani di età compresa tra 18 e 29 anni, con particolare preferenza per coloro che non studiano e non lavorano, volta al finanziamento di progetti per la realizzazione di attività creative nelle aree in cui sono presenti situazioni di marginalità economica e sociale.

Non mancano iniziative nemmeno sul fronte dell’intelligenza artificiale. A riguardo, è ancora aperto il bando “periferiA Intelligente”, volto a premiare un progetto .....

>>> GUARDA L’INTERVISTA INTEGRALE a Federica Galloni

 

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