Ciclovie turistiche nazionali: sbloccati i 361 milioni per progetti e cantieri. Piste e criteri di progettazione

Sistema nazionale ciclovie turistiche: il ministro Toninelli sblocca i 361 milioni stanziati per gli anni 2016-2024 dai governi Renzi e Gentiloni su spinta dell'allora ministro Graziano Delrio

Ciclovie turistiche nazionali: criteri di progettazione e primi stanziamentiIl ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli ha confermato in Conferenza unificata - approvazione nella seduta dello scorso 12 luglio - con le Regioni lo stanziamento complessivo di 361,78 milioni di euro per la nascita del Sistema nazionale delle ciclovie turistiche, infrastruttura che promuove la mobilità "dolce" e crea una ulteriore attrattiva legata alle due ruote a pedali e al turismo sostenibile.

Lo schema di decreto, predisposto dal ministro Toninelli di concerto con il ministro della cultura Alberto Bonisoli (è possibile scaricare la bozza nel file allegato) individua i criteri di ripartizione delle risorse stanziate nel 2015 e nel 2016, disciplinando la progettazione e realizzazione delle opere. Costituisce inoltre un tavolo permanente di monitoraggio per la verifica del raggiungimento degli obiettivi.

Ciclovie turistiche nazionali: ripartizione risorse

Per la ripartizione delle risorse stanziate si attende solo l'invio da parte delle Regioni degli studi di fattibilità, finanziati con circa 5 milioni di euro nel maggio 2017. Invio che si auspica avvenga quanto prima, così da rendere il Sistema nazionale delle ciclovie turistiche una realtà. 

Viene ufficialmente ripartita la prima tranche di 162 milioni di euro per i primi lotti funzionali delle dieci ciclovie, col principio che sulle ciclovie possano convergere co-finanziamenti regionali (le Regioni in Conferenza Unificata si sono impegnate in tal senso, pur non essendoci vincoli normativi).

Piste ciclabili in Italia: dove e quali sono

La rete delle ciclovie turistiche nazionali è una realtà fatta di centinaia di chilometri di percorsi ciclabili: dal Grab di Roma, il Grande raccordo ciclabile, alle Ciclovie del Sole e del Vento (Verona-Firenze e Venezia-Torino); dalla ciclovia dell'Acquedotto pugliese a quelle del Garda, della Sardegna e della Magna Grecia; e poi la ciclovia Tirrenica, la ciclovia Adriatica e la Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia.

In dettaglio, ecco le 10 ciclovie turistiche italiane:

  • Acquedotto pugliese (Da Caposele (AV) a Santa Maria di Leuca (LE);
  • VENTO (Da Venezia a Torino);
  • SOLE (Da Verona a Firenze);
  • ADRIATICA (Da Chioggia (VE) a Santa Maria di Leuca (LE);
  • TIRRENICA (Da Ventimiglia (IM) a Roma (RM);
  • DELLA SARDEGNA (Cagliari - Bosa - Portotorres - Alghero - Santa Teresa - Dorgali - Illorai – Quartu S. Elena);
  • DELLA MAGNA GRECIA (Da Lagonegro (PZ) a Pachino (SR);
  • TRIESTE - LIGNANO SABBIADORO - VENEZIA (Da Trieste a Venezia);
  • DEL GARDA (Da Peschiera del Garda (VR) a Peschiera del Garda (VR);
  • DEL GRAB (Roma).

Decreto piste ciclabili: l'iter normativo completo e i termini per la progettazione

Il decreto, alla firma del Ministro Toninelli, andrà alla Corte dei Conti e quindi in Gazzetta Ufficiale. Vengono fissate la lista delle dieci ciclovie nazionali, poi definisce standard tecnici per l'elaborazione dei progetti, fissa a 90 giorni dall'entrata in vigore del DM per aggiornare o firmare da zero il protocollo Regione (o Regioni)-Mit sulle singole ciclovie, e al 31 dicembre 2019 il termine per la presentazione dei progetti di fattibilità da parte delle Regioni

Caratteristiche dei tracciati: criteri di progettazione

Lo schema di provvedimento approva anche gli standard tecnici per le ciclovie nazionali. Si prevede nello specifico una triplice classificazione dei tracciati (e parte di essi) - minimo, buono, ottimo - in base alle caratteristiche sia tecnico-geometriche, sia della sicurezza, sia delle attrazioni turistiche presenti.

LA BOZZA DEL 12 LUGLIO DEL DM SULLE CICLOVIE TURISTICHE CON TUTTI I DETTAGLI E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF

 


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