Prevenzione incendi: tutti i dettagli sulla nuova progettazione dei condomini e il testo del nuovo decreto

Sicurezza antincendio negli edifici condominiali: pronto il decreto che sarà sbloccato dopo l’ok della Comissione europea(a novembre). Due anni di tempo per adeguare gli edifici esistenti

La sicurezza antincendio nei condomini ha le sue regole di progettazione: sono contenute nella 'freschissima' bozza di provvedimento del Ministero dell'Interno, inviato a Bruxelles per l'approvazione e la ratifica (entro novembre), dopo l'ok ricevuto lo scorso 24 aprile dal Comitato centrale tecnico scientifico per la prevenzione incendi.

La bozza è stata completata, ossia all'allegato è stato aggiunto l'articolato. Nel dettaglio, all'art.2 sono stati aggiunti i requisiti a cui devono rispondere le facciate dei condomìni, per le quali si impone una progettazione antincendio ben studiata.

Sicurezza antincendio nei condomini: le specifiche della nuova progettazione

Le facciate, che siano curtain wall, o dotate delle più tradizionali finestre, con i loro rivestimenti, cavedi o pareti ventilate, costituiscono un punto sensibile sul fronte della sicurezza antincendio. Si parte da questo presupposto per fissare alcuni importanti paletti che i progettisti dovranno tenere in grande considerazione nella realizzazione di nuovi condomìni e nel pensare al restyling o all'efficientamento energetico di facciate di edifici esistenti per civile abitazione:

  • evitare che un incendio possa estendersi ad altre parti dell'edificio a causa di fumi e fiamme fuoriuscenti da vani, aperture, cavità e interstizi eventualmente presenti nella facciata;
  • scongiurare il rischio che pezzi di facciata, nel cadere, possano ostacolare l'esodo di chi scappa dalle fiamme;
  • limitare la possibilità che un incendio, sviluppatosi all'esterno dell'edificio, possa estendersi al suo interno.

Importante: per i condomìni di altezza antincendio superiore a 24 metri, sia di nuova costruzione che interessati da estesi interventi di rifacimento delle facciate, stanno per nascere nuove norme il cui obiettivo è portare all'attenzione la sicurezza antincendio degli involucri. Per gli edifici esistenti i nuovi obblighi progettuali scattano invece per interventi che interessino più della metà della superficie dell'intero involucro.

La bozza di decretp, completa di allegato, è stata inviata a Bruxelles per adempiere agli obblighi connessi alla procedura di informazione stabilita dalla direttive 98/34/Ce e 98/48/Ce. Più nel dettaglio, viene verificato che dalle nuove norme non derivino ostacoli alla libera circolazione delle merci. La bozza è stata ricevuta dalla Commissione UE lo scorso 22 agosto e vi resterà tre mesi (il periodo di standstill termina il 23 novembre) o sei nel caso dovessero emergere criticità.

Sicurezza antincendio: quando le regole non si applicano

Le nuove regole non si applicheranno ai condomini per i quali, all'entrata in vigore del nuovo decreto, siano stati pianificati o siano in corso lavori di rifacimento delle facciate sulla base di un progetto approvato dal competente Comando dei Vigili del Fuoco. Saranno esclusi anche gli interventi di rifacimento dei prospetti che all'entrata in vigore del regolamento risulteranno già autorizzati dalle competenti autorità.

Le tempistiche di attuazione

Il decreto definisce un periodo transitorio: nello specifico, si tratta di un attuazione "in due step" delle misure inereneti la gestione della sicurezza sia in condizioni ordinarie che in caso di emergenza. Pertanto:

  • due anni di tempo per ottemperare alle disposizioni che riguardano l'installazione degli impianti di segnalazione manuale di allarme incendio (previsti per altezze superiori a 54 metri) e dei sistemi di allarme vocale per scopi di emergenza (obbligatori per condomìni di altezza antincendio superiore a 80 metri);
  • un anno di tempo per mettere in atto le restanti prescrizioni, riguardanti principalmente tutte le azioni da mettere in atto per assicurare sia la sicurezza antincendio in condizioni ordinarie che una corretta evacuazione in caso di incidente.

IL DECRETO - CON GLI ALLEGATI TECNICI - E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF