Il ruolo degli intermediari assicurativi

Nel rapido excursus, condotto negli articoli precedenti, sulle polizze relative al mondo delle professioni tecniche, abbiamo avuto modo più volte di sottolineare l’importanza di essere assistiti e consigliati da un buon intermediario assicurativo.
Ma chi sono gli intermediari assicurativi?
Come suggerisce il termine stesso, l’intermediario assicurativo è una figura “intermedia”, tra impresa di assicurazione e cliente finale.
La compagnia assicurativa assume il rischio, stabilisce le condizioni di polizza, fissa i relativi premi e paga i risarcimenti in caso di sinistro.
L’intermediario invece, è il tramite attraverso il quale la compagnia propone i propri prodotti al cliente finale, fornendogli nel contempo, assistenza nella gestione del contratto stesso.
Poiché, come abbiamo avuto modo di evidenziare, le polizze sono tutt’altro che semplici e di facile comprensione, la consulenza di un tecnico, esperto nel settore assicurativo, che illustri i contenuti, le caratteristiche e i limiti dei vari prodotti e che consigli e supporti il cliente nella scelta di quelli più adatti a soddisfare le sue reali esigenze è davvero fondamentale.
Spesso il cliente confonde l’intermediario con la compagnia di assicurazione: in realtà, si tratta di soggetti nettamente distinti e con ruoli completamente differenti ed anzi, uno dei requisiti dell’intermediario, è proprio l’indipendenza e/o l’assenza di conflitti di interesse con l’impresa di assicurazione di cui propone i prodotti.
Per espletare al meglio il proprio ruolo l’intermediario deve avere una conoscenza approfondita dei prodotti che propone (cosa che purtroppo a volte non avviene) ma anche delle esigenze del cliente, requisito altrettanto importante soprattutto nel caso delle professioni tecniche particolarmente complesse e delicate avendo caratteristiche molto peculiari.