A SAIE 2018 esperienze avanzate di digitalizzazione: i Digital Talk Labs

SAIE 14/09/2018 965

Appuntamento a BolognaFiere dal 17 al 20 ottobre con i Digital Talk Labs

saie2018_logo.jpgCon l’obiettivo di offrire un approfondimento esclusivo su temi avanzati di digitalizzazione che stanno rivoluzionando il settore delle costruzioni, a SAIE 2018 sono previsti quattro moduli tematici di approfondimento e formazione con speaker internazionali, organizzati a cura dell’Università di Brescia. Si chiamano Digital Talk Labs e sono esperienze avanzate di digitalizzazione a contatto con i diretti protagonisti dell’innovazione, nell’ambito dell’iniziativa DIGITAL&BIM Italia Conference Lab.

Client Organisations and Data Management

Client Organisations and Data Management, a cura di High Speed Two, la società costituita dal governo britannico per costruire la linea ferroviaria che collegherà direttamente Londra, Birmingham, Leeds e Manchester. Il laboratorio, che si terrà il 17 ottobre dalle 15 alle 17, sarà tenuto da Sonia Zahirodinny e mira ad illustrare le modalità con cui uno dei maggiori committenti infrastrutturali europei intenda giungere al completamento dell’opera non soltanto nei tempi e nei costi previsti, ma anche con un corredo informativo che consenta un esercizio avanzato e innovativo della linea e l’offerta di inedite esperienze di viaggio.

Artificial Intelligence and Design Processes

Artificial Intelligence and Design Processes, tenuto da Buro Happold, una delle maggiori società di ingegneria nel mondo. In programma il 18 ottobre dalle 10 alle 12, il laboratorio intende capitalizzare un notevole numero di commesse gestite digitalmente per utilizzare al meglio i dati computazionali, anche con l’obiettivo di promuovere l’introduzione dell’intelligenza artificiale nei processi progettuali.

Computational Design e Progettazione Multi-criteriale

Computational Design e Progettazione Multi-criteriale, a cura di Bollinger + Grohmann. L’appuntamento, tenuto da Tommaso Pagnacco, sarà il 18 ottobre dalle 15 alle 17 e ha l’obiettivo di mostrare come una delle maggiori società di ingegneria europee abbia messo a punto, in collaborazione con il Politecnico di Milano, metodi e strumenti computazionali multi-criteriali per governare in maniera integrata diverse variabili, spesso considerate separatamente, nelle fasi decisive iniziali della progettazione di beni immobiliari.

Il Cantiere 4.0 e l’Off Site

Il Cantiere 4.0 e l’Off Site, a cura dell’Università degli Studi di Brescia. Il tema dell’incontro, coordinato da Angelo Ciribini, in agenda il 19 ottobre dalle 10 alle 12, è come sia possibile introdurre sistemicamente soluzioni digitali (computazionali) nel cantiere edile, con l’obiettivo di renderlo cognitivo, vale a dire utilizzare tutti i dati in esso e per essi generati, cosicché il suo governo risulti meno aleatorio, gestibile in tempo reale e, in parte, in remoto.

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